GALLARATE – Palazzi, chiese, fabbriche, ville: i luoghi simbolo della Città dei Due Galli diventano una serie di acquerelli. Con la mostra “Gallarate per immagini”, Michele Miano crea cinquantadue “fotogrammi” che ritraggono gli edifici identitari della città. Con un obiettivo solidale: tutto il ricavato dall’eventuale vendita delle opere, infatti, andrà a sostegno di Iris Accoglienza come contribuito alle prossime iniziative a sostegno delle disabilità. Appuntamento dall’8 al 15 novembre a Palazzo Borghi.
La mostra
Voluta da Adelfo Forni, presidente dell’associazione La Scintilla, la mostra raccoglie una serie di acquerelli disegnati da Miano – per la maggior parte – nei mesi di lockdown del 2020. «Io non sono un artista, ma un dilettante autodidatta», racconta Miano. «Queste immagini sono sostanzialmente dei fotogrammi, disegnati piuttosto che fotografati, che riprendono i simboli di Gallarate».
Iris Accoglienza
Obiettivo della mostra è destinare fondi a Iris Accoglienza, la cooperativa nata il 19 settembre 1996 da un’intuizione di Padre Alfredo Imperatori in alcuni locali dell’Aloisianum. Fondata per promuovere attività per adulti con disabilità, oggi gestisce anche un servizio di avvicinamento alla residenzialità in uno stabile vicino alla Basilica in centro città. Ed è pronta a fare un passo in più, con la trasformazione dell’ex asilo di Cedrate in un Centro socio-educativo, progetto per il quale il Comune di Gallarate ha recentemente iniziato la procedura di assegnazione.
A questo scopo andranno anche tutti i ricavati dalla pubblicazione in uscita nel 2026 che raccoglierà i disegni con spiegazione e commento critico, oltre ad aggiunta delle fonti bibliografiche. «Si tratta di un piccolo contributo, utile per far conoscere questa importante iniziativa», continua Miano. «E, speriamo, per promuovere una più importante raccolta fondi».
Gallarate, servizi per disabili all’ex asilo di Cedrate. Si è fatta avanti Iris Accoglienza
