Sterminò la famiglia a Cadrezzate, Del Grande fugge dalla comunità. E’ pericoloso

CADREZZATE – Si è allontanato dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, Elia Del Grande, condannato a trent’anni di carcere per la cosiddetta ‘strage dei fornai’. Il 7 gennaio 1998, all’età di 22 anni, sterminò a fucilate la sua famiglia uccidendo padre, madre e fratello a Cadrezzate. Ora ha fatto perdere le sue tracce. Il 30 ottobre Del Grande ha atteso il buio e verso le 20 ha scavalcato il muro esterno della struttura, alto parecchi metri, e poi è fuggito.

Furti e molestie

Scarcerato dopo aver scontato 25 anni della pena, è stato nuovamente denunciato per furti e molestie ai vicini e così il tribunale di sorveglianza, giudicandolo socialmente pericoloso, ha deciso per la libertà vigilata, un “internamento” di sei mesi nella casa-lavoro integrata al carcere di Castelfranco Emilia, nel Modenese. Il collocamento è iniziato nel settembre scorso, a inizio 2026 era prevista una rivalutazione.

Ricerche anche nel Varesotto

Del Grande, oggi 49 anni, era destinatario di una misura di sicurezza poiché ritenuto socialmente pericoloso e avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella struttura fino ad una nuova valutazione. Per il triplice omicidio Del Grande era già uscito dal carcere dopo aver scontato 25 anni. Le ricerche del fuggitivo si concentrano anche nel Varesotto e in Sardegna, dove Del Grande aveva già provato a scappare in passato dopo un’altra evasione, tentata mentre era detenuto a Pavia.

cadrezzate elia del grande – MALPENSA24
Visited 1.679 times, 1 visit(s) today