“Busto sicura” con la App Sentinella degli studenti Acof: «Olga sarebbe orgogliosa»

BUSTO ARSIZIO – Sono 200 gli studenti della International Academy di Acof coinvolti nel progetto “Busto sicura – La città che vogliamo” che si concluderà con la creazione della App “Sentinella” per le segnalazioni sulla sicurezza e il degrado in città. «Come un immenso controllo di vicinato con una rete in cui ogni cittadino può diventare protagonista attivo» la sintesi del criminologo Cristiano Chiti, uno degli esperti che affiancheranno gli studenti insieme al comando di Polizia locale di Busto Arsizio. «Olga Fiorini sarebbe orgogliosa di voi» il plauso del sindaco Emanuele Antonelli al progetto, presentato a Palazzo Gilardoni.

Il progetto

Un progetto che «nasce nel percorso di educazione civica e cittadinanza attiva», come rivela la preside di The International Academy Laura Papini, e si rivolge ai ragazzi del liceo internazionale e del liceo scientifico “Plus”. «Sono stufi di assistere e ascoltare – spiega Monica Gorrasi, referente di educazione civica per l’Academy – vogliono fare qualcosa di concreto e utile per la città che abitano e frequentano». Così si è scelto di occuparsi di sicurezza: «Vorremmo essere gli occhi della città per renderla più sicura». Il percorso prevede la diffusione di un questionario nelle scuole di Busto (dalla seconda media all’ultimo anno delle superiori), l’analisi dei dati raccolti per la mappatura della sicurezza in città, e infine l’elaborazione di una App per smartphone aperta a tutti i cittadini – e diffusa con un QR Code – per raccogliere segnalazioni di pericoli e situazioni di degrado urbano (a fini di monitoraggio e non di intervento in emergenza).

Gli esperti

A fianco di questo percorso, una serie di tavoli tematici e di incontri rivolti agli studenti che vedranno la presenza di un team di specialisti della sicurezza: il comandante della Polizia locale Stefano Lanna, l’ex comandante di Gallarate Antonio Lotito e gli esperti di criminologia Cristiano Chiti, Davide Mantovan e Simona Tozzi. «Questo progetto ci ha interessato perché nasce dai ragazzi e dalla loro voglia di fare un disegno della città vista sulla base della loro percezione – sottolinea il comandante Lanna – noi siamo la stampella del progetto dei ragazzi». Dopo il primo tavolo di insediamento oggi al Comando dei Molini Marzoli, sono in programma incontri sui prevenzione e percezione della sicurezza, protezione civile e gestione dell’emergenza, bullismo e cyberbullismo, devianze giovanili. Il percorso durerà un intero anno scolastico.

Le voci

«Chi più di loro può darci una mano sulla sicurezza?» sostiene il sindaco Emanuele Antonelli. E l’assessore alla partita Matteo Sabba rimarca che «la città e i suoi problemi li vedono per primi i ragazzi che vivono la città tutti i giorni». Per la presidente del consiglio comunale Laura Rogora partecipando, ascoltando e collaborando possiamo costruire la città che vogliamo: è proprio da queste basi che i ragazzi hanno pensato il progetto e lo stanno realizzando». E Cinzia Ghisellini, direttrice degli istituti Olga Fiorini, ringrazia il sindaco per aver citato l’indimenticata zia e fondatrice della scuola: «Ci ispira. Perché è nostro dovere che i ragazzi crescano con un senso vivo rivolto al futuro e di attenzione al prossimo».

Un anno di Polizia locale, oltre le multe c’è di più. «Busto sicura. Ora la control room»

busto arsizio sicura acof app – MALPENSA24

 

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