BUSTO ARSIZIO – «Favorire il reinserimento lavorativo delle persone detenute non è solo un obiettivo di giustizia sociale, ma anche un investimento sulla sicurezza collettiva». È questo il tema al centro del convegno “Carcere e Lavoro – Come Ricominciare”, in programma giovedì 13 novembre alle 21 a Villa Calcaterra di Busto Arsizio. Promosso da Azione con il sostegno dell’associazione culturale PoliticaMente, vedrà tra i relatori il deputato e segretario regionale dei “calendiani” Fabrizio Benzoni e il cappellano della Casa Circondariale di via per Cassano, don David Maria Riboldi, fondatore dell’associazione “La Valle di Ezechiele“.
L’obiettivo del dibattito

«È un momento di confronto che si inserisce nel discorso che stiamo facendo come Azione sul territorio di dare priorità a temi come la sicurezza e la sanità – spiega Franco Binaghi, segretario provinciale (bustocco) del partito di Carlo Calenda – in questo caso parliamo di sicurezza e l’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica, e in particolare il mondo dell’imprenditoria, sulla necessità di dare opportunità di occupazione ai detenuti che escono dal carcere, visto che in questo caso statisticamente la recidiva si riduce drasticamente. L’alternativa è il rischio che i carcerati tornino a delinquere, il che diventa un problema sociale e di sicurezza per le nostre città». A fianco di Azione ci sarà anche l’associazione PoliticaMente fondata dall’ex assessore Salvatore Loschiavo: un primo evento congiunto che rappresenta, almeno potenzialmente, un segnale interessante in vista della prossima tornata amministrativa del 2027 a Busto Arsizio.
I relatori
Gli spunti di riflessione
In carcere a Busto un laboratorio tessile. E Grassi Spa assumerà almeno due detenuti
