MAGNAGO – Il Parco delle Roggìe (nella foto, uno scorcio nel territorio di Magnago) ha un volto digitale: è online il sito ufficiale a questo link con i punti di interesse storici e naturalistici, la rete di sentieri, ideale per escursioni a piedi o in bici, le proposte di educazione ambientale per scuole e famiglie e molto altro ancora. Storie, immagini e testi dedicati all’area naturale che si estende su 513 ettari nei territori di Magnago, Arconate e Dairago.
Il parco – che prende il nome non dai canali di irrigazione (le rogge, qui assenti) ma dal nome che compare sulle antiche mappe catastali di alcuni boschi a Magnago – non è un semplice spazio naturale: è un luogo di storia, biodiversità e comunità. I suoi boschi, i suoi sentieri, le sue campagne collegano idealmente questo territorio al Parco Lombardo della Valle del Ticino, grazie anche alla convenzione siglata con esso per una gestione condivisa.
«Cuore verde fondamentale per la comunità»
«Da tempo il Comune di Magnago ha mostrato un forte interesse nel valorizzare questo spazio – sottolinea la maggioranza che amministra il Comune – riconoscendo quanto il Parco delle Roggìe rappresenti un cuore verde fondamentale per la nostra comunità. È un angolo di natura prezioso, perfetto per le famiglie, per chi ama camminare o pedalare, per le scuole che vogliono fare educazione ambientale e per chiunque voglia riscoprire la bellezza del nostro territorio. Un grazie speciale va a tutti coloro che, con passione e impegno, hanno contribuito a raccogliere contenuti, storie e materiali per creare questa vetrina digitale del nostro polmone verde».
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