MILANO – C’è un varesotto indagato per la rocambolesca fuga dal carcere milanese di Opera di Toma Taulant, 41enne albanese (con fine pena nel 2048) evaso lo scorso 7 dicembre. La Procura di Milano ha iscritto Simone Borella, 25 anni, di Cuasso al Monte compagno di cella del fuggitivo tuttora ricercato.
L’aiuto al mago dell’evasione
Secondo gli inquirenti Borella ha favorito la fuga del 41enne scardinando la rete di protezione della cella dove entrambi erano reclusi e creando una corda arginale annodando le lenzuola utilizzate in cella con del filo di nailon permettendo così a Taulant di calarsi dalla finestra. Borella non sarebbe riuscito ad evadere a sua volta non riuscendo a passare dal varco aperto nella grata a chiusura della cella.
12 anni per tentato omicidio
Il 25enne è detenuto a Opera dopo la condanna in primo grado a 12 anni per tentato omicidio inflitta dal Tribunale di Varese. Secondo l’accusa Borella, assistito dall’avvocato Corrado Viazzo, sparò ad un 27enne ferendolo in modo grave davanti a un bar di via Roma ad Arcisate il 5 gennaio 2024 dopo che la vittima era intervenuta in difesa di una ragazza. Taulan è invece considerato un mago delle fughe, quella messa in atto il 7 dicembre è la sua quarta evasione.
Arcisate, sparatoria di via Roma: condanna a 12 anni per tentato omicidio
