RESCALDINA – Presentata a Rescaldina la seconda edizione del concorso “RicordaTela-Storie di mafia e ingiustizia”, concorso di arte e racconti sulle vicende di mafia che hanno coinvolto minorenni. Promosso dalla Tela-Osteria sociale del BuonEssere, bene confiscato alla ’ndrangheta in Strada Saronnese, 31 in collaborazione con il presidio territoriale di Libera Legnano, il Patto dei sindaci dell’Altomilanese e il Comune di Rescaldina, il concorso chiede agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio di raccontare storie, vere o di fantasia, di giovani che lottano o hanno lottato contro le mafie. Le storie potranno essere narrate attraverso racconti scritti, video o podcast audio. Le opere dovranno essere inviate, esclusivamente in formato Pdf, mp3 o mp4 (in formato orizzontale) all’indirizzo e-mail info@osterialatela.it entro il 30 marzo 2026. La premiazione si terrà alla Tela venerdì 20 maggio alle ore 21.00.
Presto un libro con le prime opere partecipanti
La prima edizione del concorso (nella foto in alto, la premiazione) ha visto quest’anno la partecipazione di 23 classi di dieci scuole diverse, che hanno presentato in tutto 44 opere; gran parte di esse sono confluite in un libro che va in stampa in questi giorni in collaborazione con l’editore Itl di Milano e con il contributo di Banca Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Il libro ha la prefazione di Alessandra Dolci, magistrato della Direzione distrettuale antimafia di Milano, e di don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di Libera. Il volume sarà distribuito a livello nazionale.
«Mettete in sicurezza la strada che corre nei boschi tra Rescaldina e Gerenzano»
