Il bustocco Uto Ughi premiato al Pirellone. È tra le «eccellenze lombarde nel mondo»

Uto Ughi e, a sinistra, la premiazione con l'assistente artistica Natascia Chiarlo

BUSTO ARSIZIO – “Voce lombarda nel mondo”: il grande violinista Uto Ughi, originario di Busto Arsizio, premiato dal governatore Attilio Fontana al Pirellone. «Sono profondamente grato» le parole con cui Ughi, in collegamento telefonico, ha salutato il presidente che ha consegnato nelle mani del suo assistente artistico Natascia Chiarlo il prestigioso riconoscimento assegnato dalla “Consulta regionale per i Lombardi nel mondo” nell’aula del Consiglio regionale. Tra gli «esempi che danno lustro alla cultura lombarda» nel mondo.

Uto Ughi e Busto

«La Lombardia – così Uto Ughi si è rivolto al governatore Attilio Fontana e a tutto il “Parlamento” regionale – non è solo la terra di origine. È una terra di pensiero, di disciplina e di responsabilità civile. Valori che hanno accompagnato tutta la mia vita. Per questo sono profondamente grato di questo riconoscimento». Ughi, 81 anni, è nato a Busto Arsizio ma da anni non si esibisce nella sua città: alla sua ultima uscita sul territorio, a Gallarate, ha riservato per il suo luogo d’origine l’ennesima “bacchettata” rispetto al fatto di non avere una sala per la musica del livello del teatro Condominio “Gassman”. Eppure, nei mesi scorsi, l’assessore bustocca Manuela Maffioli non ha escluso in futuro un ritorno da “figliol prodigo” per il grande violinista in città.

Il premio

La cerimonia del premio “Voce lombarda nel mondo” era alla prima edizione: un’iniziativa che punta a «riconoscere pubblicamente persone che, con modalità diverse, rappresentano eccellenze lombarde nel contesto internazionale». Con Uto Ughi sono stati premiati l’alpino bergamasco Santo Locatelli, il project manager della National Gallery di Londra Livio Mazzoleni, lo chef stellato Stefano Masanti e la scienziata Cinzia Zuffada. «Personalità che con il loro operato hanno contribuito a dare lustro alla Lombardia nel mondo, individuate anche tenendo conto dei qualificati contributi nell’ambito dei lavori della Consulta regionale dei Lombardi nel mondo».

Eccellenze lombarde

«È il segno della nostra gratitudine verso chi, da ogni parte del mondo, costruisce ponti di amicizia e sviluppo con la nostra Regione – commenta il governatore Attilio Fontana a proposito del premio – nasce per celebrare il “modello lombardo”, capace di esprimere eccellenza nei settori delle professioni, dello sport, della cultura e negli ambiti sociali ed economici. Grandi esempi che danno lustro alla cultura lombarda e ai nostri valori. Vogliamo creare le condizioni affinché storie di successo come quelle premiate oggi, possano incentivare i giovani a tornare in Lombardia, loro terra d’origine, e ad investire qui per il proprio futuro».

Cattaneo: «Ambasciatori»

«Celebriamo cinque eccellenze individuate grazie a un lavoro congiunto svolto dagli uffici regionali insieme alla Consulta Regionale dei Lombardi nel mondo – il commento del sottosegretario alle relazioni internazionali Raffaele Cattaneo – sono profili che incarnano al meglio i valori della Lombardia: competenza ed eccellenza, legame con le proprie radici e capacità di promuovere il meglio della nostra regione nel mondo. Con le loro storie e i sorprendenti risultati raggiunti, questi ambasciatori made in Lombardy testimoniano le capacità, la rilevanza e il valore della nostra comunità oltre i confini nazionali»,

Uto Ughi tornerà ad esibirsi nella sua Busto? Maffioli: «È un sogno nel cassetto»

busto arsizio uto ughi – MALPENSA24
Visited 387 times, 1 visit(s) today