CARONNO VARESINO – Altro che clima natalizio: sotto l’albero della politica locale i caronnesi si ritrovano un duro faccia a faccia tra sindaco Maria Rosa Broggini e il vicesindaco Maurizio Parisi. Davanti alle osservazioni critiche, che Parisi ha fatto in relazione al Bilancio e al Dup, per poi astenersi al momento del voto, la sindaca ha avuto una reazione pesante, al punto di arrivare a bacchettare il suo vice. Broggini nella sua “ramanzina” ha ricordato a Parisi che avrebbe dovuto portare le sue osservazioni nelle sedi opportune, ovvero in giunta e lontano dagli occhi e dalle orecchie di minoranze e cittadini.
Lo scontro
Non si sa come andrà a finire la zuffa (dialettica) interna alla maggioranza che si è scatenata nel consiglio comunale di questa mattina, sabato 20 dicembre. E non si sa nemmeno se le frizioni avranno ripercussioni oppure se verranno cancellate dalle feste natalizie. Quel che invece si sa è che sui due documenti di programmazione più importanti per un’amministrazione il vicesindaco ha preso le distanze spiegando ciò che sarebbe stato meglio e più opportuno mettere in programmazione per il bene di Caronno. Insomma, un intervento certamente critico, ma – anche nei modi – propositivo. Che però la sindaca non ha preso certo bene. Broggini, infatti, avrebbe evidenziato la poca partecipazione di Parisi alla vita amministrativa, suggerendogli di portare le sue osservazioni durante le riunioni di giunta, o comunque all’interno dei confini della maggioranza. Critiche, quelle esposte da Parisi, che per molti aspetti sono simili a quelle sollevate dalle opposizioni.
Parcheggio d’oro
Il Dup portato in votazione, infatti, non prevede più la costruzione di una mensa alle elementari e neppure la riqualificazione della palestra. Però annovera un parcheggio da 150 mila euro per soli 7 posti auto. Opera questa che è finita nel mirino delle critiche. Con le minoranze che, ancora una volta, hanno dovuto ascoltare dal sindaco parole che richiamano il successo canoro di Gigliola Cinquetti, ovvero “Qui comando io”. «Broggini – confermano le minoranze – spesso liquida le nostre osservazione con un “noi abbiamo vinto le elezioni, noi amministriamo e comandiamo”». E per fortuna che il Natale è alle porte.
