BUSTO GAROLFO – Centomila euro a favore di enti, associazioni e parrocchie del territorio. Anche per il Natale 2025 la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate rinnova il proprio impegno come banca di comunità, confermando una vicinanza concreta alle persone e alle realtà che ogni giorno operano per il bene comune. «Le benemerenze natalizie rappresentano per noi molto più di un contributo economico – spiega il presidente Roberto Scazzosi (nella foto, terzo da sinistra) – Sono il segno tangibile di un legame profondo con il territorio, con chi lo vive e lo costruisce quotidianamente. Essere banca di comunità significa condividere responsabilità, ascoltare i bisogni e sostenere chi lavora per rendere le nostre comunità più solide, inclusive e attente alle fragilità».
La consegna dei contributi si è svolta nel corso di una serie di iniziative che hanno scandito il periodo natalizio e che hanno visto la partecipazione attiva della comunità. Si è partiti dagli aperitivi solidali, ospitati giovedì 11 dicembre nella filiale di Varese e venerdì 19 in quella di Busto Garolfo, per proseguire con i concerti di Natale: domenica 7 dicembre a Buguggiate e ieri, domenica 21, a Busto Garolfo. Momenti di incontro e condivisione durante i quali la banca ha voluto ringraziare e sostenere le numerose realtà associative, sociali, culturali e sportive attive sul territorio.

Dipendenti coinvolti nella scelta delle benemerenze
Un passaggio particolarmente significativo si è svolto durante la cena natalizia dei dipendenti, venerdì 12. In quella occasione la Bcc ha scelto di coinvolgere i propri collaboratori nella destinazione di una parte delle benemerenze: ogni dipendente ha potuto proporre un’associazione con cui è personalmente impegnato in ambito sociale, di volontariato o associativo; le proposte sono state poi votate, individuando tre associazioni: Liberi di Crescere Onlus di Busto Arsizio, Pigmento Lab di Busto Garolfo e il gruppo locale di Action Aid a Varese, ciascuna delle quali ha ricevuto il contributo per la propria attività.
Nel complesso, i contributi hanno raggiunto realtà molto diverse tra loro per ambito di intervento: dal sociale alla cultura, dallo sport all’educazione, fino al sostegno alle famiglie e alle persone in difficoltà. Nel dettaglio: Associazione Genitori per la promozione umana; Asd La Rete; Croce Azzurra Ticina Odv; Asd Cdg di Busto Garolfo; Hacuna Matata di Busto Garolfo; Centro antiviolenza E.VA Odv di Busto Arsizio; Safety team-Gruppo volontari protezione civile di Busto Garolfo; Accademia calcio bustese Asd; Gruppo Nazionale Alpini Busto Garolfo; Corale parrocchiale di Busto Garolfo; Parrocchia Santa Margherita di Busto Garolfo; Oratorio di Busto Garolfo; Corpo musicale parrocchiale Santa Cecilia di Busto Garolfo; Caritas parrocchiale di Busto Garolfo; Comitato Progetto solidarietà di Busto Garolfo gestito da amministrazione comunale, Parrocchia, Caritas cittadina e Acli, per il sostegno all’attività sociale volta al reinserimento di soggetti disagiati; Pro loco di Azzate; Pro loco di Buguggiate; Asd Buguggiate calcio; L’Alveare Odv; Parrocchia di Buguggiate; Banda musicale Giuseppe Verdi di Capolago; L’Amico Fragile Odv.
Contributo speciale dopo la strage di Castel d’Azzano
Accanto alle benemerenze destinate alle realtà del territorio, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha approvato un intervento speciale di solidarietà, raccogliendo l’invito pervenuto da Federcasse. La banca ha deliberato un contributo straordinario a favore del fondo costituito per sostenere le famiglie dei carabinieri Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, caduti in servizio a Castel d’Azzano, in provincia di Verona.
«Il nostro compito – conclude Scazzosi – è continuare a essere un punto di riferimento affidabile, capace di fare rete e di generare valore condiviso. Le benemerenze natalizie vanno in questa direzione: sostenere chi si prende cura degli altri e contribuire, insieme, a costruire futuro».
