CRANS MONTANA – Secondo la Polizia cantonale vallesana, il bilancio provvisorio è di circa 40 morti e 100 feriti in seguito a una violenta esplosione che ha distrutto un bar a Crans-Montana, rinomata località sciistica svizzera. L’origine della deflagrazione è ancora sconosciuta, ha dichiarato all’AFP Gaetan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese. L’area è stata completamente chiusa al pubblico ed è stata istituita una no-fly zone. Ai soccorsi partecipa anche una squadra del soccorso alpino valdostano, giunta sul posto con un elicottero della Protezione civile e personale medico.
Le vittime
Le vittime presentano ustioni tali da rendere difficile l’identificazione. Le autorità svizzere hanno confermato la presenza di cittadini stranieri tra le vittime, senza fornire dettagli sulle nazionalità, sottolineando il carattere internazionale della località.
L’esplosione è avvenuta intorno all’1:30 di notte nel Le Constellation Bar and Lounge, molto frequentato dai turisti, mentre erano in corso i festeggiamenti di Capodanno. Secondo i media svizzeri, la prima deflagrazione si sarebbe verificata nel seminterrato del locale, che poteva ospitare fino a 400 persone. Sul posto sono intervenuti numerosi mezzi di emergenza, ambulanze ed elicotteri di Air-Glaciers; è stata inoltre attivata una linea di assistenza per i familiari.
I soccorsi
Gli ospedali della Svizzera romanda sono stati mobilitati per assistere i grandi ustionati e le autorità sanitarie hanno invitato la popolazione a evitare attività rischiose per non sovraccaricare il sistema sanitario. In una nota, la Farnesina ha fatto sapere che segue la situazione tramite il Consolato italiano a Ginevra e che sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato informato.
Il vescovo di Como: «È tempo di piangere davanti alle tragedie del mondo»
Crans montana esplosione morti – MALPENSA24
