CRANS-MONTANA – Quanti sono gli italiani coinvolti nella strage di Crans-Montana, in Svizzera? Secondo il ministro degli Esteri Antonio Tajani «al momento una dozzina, una quindicina, di italiani, sono stati trovati negli ospedali. Altri sedici risultano ancora dispersi», ossia «le famiglie si sono fatte vive con l’Unità di crisi e l’Ambasciata» per chiedere notizie dei lori congiunti.
Il bilancio della tragedia
Collegato con Retequattro, il capo della Farnesina ha sottolineato che risulta «difficile il riconoscimento» dei feriti e ha reso noto che si recherà nella località di montagna svizzera «per stare vicino ai nostri connazionali». Secondo i media locali, è salito ad almeno 47 morti il bilancio dell’incendio divampato la notte di Capodanno durante una festa riservata ad Under 17 nelle sale del «Le Constellation». Locale storico di Crans-Montana, è da sempre meta dei più giovani.
Il ruolo della Lombardia
Regione Lombardia nel frattempo ha comunicato al Ministero degli Affari Esteri la propria disponibilità ad accogliere i giovani rimasti feriti nella notte nel tragico incidente avvenuto a Crans Montana, mettendo a disposizione tutte le competenze e le risorse necessarie. «Il sistema sanitario regionale ha immediatamente attivato la Consolle delle Maxi Emergenze di AREU – Agenzia Regionale Emergenza Urgenza e l’intera rete ospedaliera lombarda», si legge in una nota diramata l’assessorato al Welfare. «In considerazione della tipologia dell’evento, è stato inoltre allertato il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano. In attesa di ulteriori riscontri, Regione Lombardia esprime la più sentita vicinanza ai familiari delle vittime della tragedia».
Strage di Capodanno a Crans-Montana, almeno 40 morti e 100 feriti
