VARESE – Da ieri il calendario segna 2026: è iniziato l’anno delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Manca poco più di un mese al via ufficiale dell’evento a cinque cerchi, con la cerimonia di apertura in programma il 6 febbraio. E così l’attesa olimpica sale non solo nelle città che ospiteranno le gare ma anche a Varese, dove si trova quello che sarà un impianto satellite, il Palaghiaccio, con gli allenamenti di alcune nazionali. Per il mondo dello sport varesino sarà un’opportunità importante per avvicinare sempre più giovani alle discipline del ghiaccio. Ne è convinta la pattinatrice varesina Ginevra Negrello (nel video qui sotto l’intervista).
Le Olimpiadi a un’ora da casa
Classe 2004, importanti risultati alle spalle, è l’atleta di punta della Varese Ghiaccio. Ha iniziato a pattinare a soli 3 anni e nel suo palmares può vantare un argento e un bronzo (ottenuto solo poche settimane fa a Bergamo) ai campionati italiani e una medaglia d’oro nella categoria junior. Quindi il settimo posto alle Universiadi 2025, la partecipazione ai Mondiali a squadre 2021 in Giappone e a tante altre gare internazionali. Non sarà in gara a Milano, ma seguirà da vicino le competizioni di pattinaggio che si terranno all’Arena di Assago: non capita tutti i giorni del resto di poter assistere a gare di questo livello a meno di un’ora da casa. Un’opportunità che tanti varesini appassionati potranno cogliere. «Speriamo – commenta – che ci siano tantissimi bambini che vedendo in tv o anche dal vivo le gare abbiano voglia di approcciarsi al pattinaggio, all’hockey, agli sport del mondo del ghiaccio e di sicuro trarne tanto beneficio».
Grande opportunità per Varese
Ma un pezzo di Olimpiadi sarà anche a Varese. Come noto infatti l’Acinque Ice Arena ospiterà gli allenamenti della nazionale di pattinaggio del Giappone e il Canada paralimpico, e non solo. «Moltissimi atleti di varie nazioni verranno a allenarsi e quindi sarà un bellissimo modo per farsi conoscere e per creare un centro sportivo sempre più conosciuto nel mondo e internazionale», osserva l’atleta varesina. «Da fine gennaio e per tutto febbraio ci saranno gli atleti di pattinaggio di figura della squadra giapponese. Sarà una bellissima opportunità per vedere il loro modo di allenarsi, di approcciarsi a questa disciplina. Sono una delle squadre più forti del mondo, quindi c’è molto da imparare. È una bellissima occasione per tutti noi». Ginevra Negrello ha già avuto modo di conoscere alcuni di loro, pattinando al loro fianco sulla pista del Palaghiaccio di Varese in occasione del Galà di Ferragosto 2024.
Il Palaghiaccio e l’effetto Olimpiadi
Proprio quel Palaghiaccio – all’inaugurazione nel 2022 col presidente Mattarella in pista c’era anche lei – che ha giocato un ruolo fondamentale nel far diventare Varese città “satellite” dell’evento olimpico, con il lavoro della Varese Sport Commission for Winter Games (con la rete tra Camera di Commercio, Comune e Provincia) coordinato dal project manager Matteo Cesarini. «Abbiamo dovuto aspettare tanto per questa pista – commenta Ginevra Negrello – però devo dire che adesso è un centro che funziona alla perfezione, è molto conosciuto e penso che sia un punto di riferimento per la città di Varese». Il mondo del ghiaccio varesino si aspetta un “effetto Olimpiadi” così come successo a Torino nel 2006. I numeri della Varese Ghiaccio, cresciuti negli ultimi anni dopo la riapertura della struttura di via Albani, sono comunque già ora importanti, con circa 350 iscritti che ne fanno una delle cinque società più numerose d’Italia.
Mille pannelli solari per il Palaghiaccio di Varese: è tra i più efficienti in Europa
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