SESTO CALENDE – Secondo la legge è previsto un adeguamento dei compensi, ma la giunta del sindaco Elisabetta Giordani ha deciso di non trattenere l’aumento dell’indennità e di restituire al Comune di Sesto Calende la parte netta dell’importo. E di destinarla alla spesa corrente e ai servizi per la cittadinanza.
La delibera
Lo riporta una nota diffusa dall’amministrazione comunale. Che recita: «Nei giorni scorsi la giunta comunale di Sesto Calende ha approvato una delibera che riguarda le indennità degli amministratori comunali». E ancora: «La normativa nazionale (L. 234/2021) prevede che le indennità siano pagate in parte dallo Stato e in parte dal Comune. Fino ad oggi era possibile mantenere una riduzione sulla quota a carico del Comune, ma dal primo gennaio 2026 questa possibilità non è più prevista. Per questo motivo si è reso necessario adeguare gli importi».
La giunta non trattiene l’aumento dell’indennità
La giunta ha quindi atteso la scadenza dell’ultima deroga prima di procedere all’adeguamento previsto dalla legge. Spiegano: «Gli amministratori hanno deciso, con un gesto di responsabilità, di non trattenere l’aumento dell’indennità, ma di restituire al Comune la parte netta dell’importo, destinandola a sostenere la spesa corrente e i servizi per la cittadinanza. La scelta verrà formalizzata e quantificata in un atto di indirizzo della Giunta nelle prossime settimane».
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