SESTO CALENDE – «Avevamo provato a fare delle raccomandazioni, ma quello che diciamo noi entra da un orecchio ed esce dall’altro». Lega e Forza Italia – riuniti in opposizione sotto il segno di Siamo Sestesi – tornano all’attacco sui rimborsi degli oneri relativi all’assenza dal lavoro degli assessori di Sesto Calende. Un atto lecito, che però fa storcere il naso – ancora una volta – alla minoranza, visto che in passato ha già chiesto un utilizzo «più moderato» dei permessi retribuiti per gli amministratori comunali dipendenti. Nel mirino delle critiche, ora, ci sono gli assessori Leonardo Balzarini (un’altra volta) e Giorgio Circosta.
Due documenti
Sono due le determinazioni prese in considerazione. Una riguarda «la richiesta di rimborso pervenuta dalla ditta Leonardo Spa – Divisione Elicotteri per i permessi utilizzati dall’assessore Circosta per il quarto trimestre del 2023 e per l’anno 2024», recita il documento. Per un totale da rimborsare «equivalente a 4.736,66 euro». L’altro atto, invece, si riferisce alla «stima di rimborso da impegnare a favore della ditta Esseco srl per i permessi utilizzati dall’assessore Balzarini e della ditta Leonardo Spa – Divisione Elicotteri per i permessi utilizzati dall’assessore Circosta per l’anno 2025». In questo caso, il totale da rimborsare è «equivalente a 10.221,26 euro».
Secondo attacco
Già lo scorso settembre, attraverso una delle ormai note 121 interrogazioni depositate, Siamo Sestesi aveva puntato i riflettori sul rimborso di oneri relativi all’assenza dal lavoro dell’assessore Balzarini, per il periodo da giugno 2024 a giugno 2025. Per una cifra complessiva che ammontava a 5.663 euro. In quell’occasione – pur riconoscendo che il procedimento si svolge «nel pieno rispetto dei diritti riconosciuti agli amministratori locali» – Lega e Forza Italia avevano chiesto al sindaco e alla giunta di «valutare un utilizzo più contenuto e responsabile dei permessi retribuiti, privilegiando quando possibile il ricorso ai permessi non retribuiti o altre forme organizzative». Per questo motivo, adesso, tornano all’attacco: «Un’altra delibera anomala. Non nel metodo, certo. Ma per la caduta di stile, perché in questo modo si tolgono risorse per fare altro. E si dà ai cittadini la sensazione del costo elevato degli assessori», dicono Siamo Sestesi. «Almeno notassimo della qualità nel lavoro che svolgono a Sesto, saremmo anche contenti. Invece, anche in base ai commenti dei cittadini, vediamo che i risultato sono deludenti».
Sesto Calende, nel mirino di Lega e FI i rimborsi dell’assessore Balzarini
