Olimpiadi, la superstrada 336 si rifà il look da Busto a Cardano. Espropri al via

BUSTO ARSIZIO – Manca meno di un mese alle Olimpiadi e la riqualificazione e messa in sicurezza della Superstrada 336, con i fondi per i Giochi di Milano-Cortina, arriva ai blocchi di partenza. È Simico, la società per le infrastrutture olimpiche, a dare il via alla procedura con la pubblicazione dell’avviso degli espropri delle aree interessate ai lavori: 195 i proprietari interessati tra Busto Arsizio, Olgiate Olona, Cassano Magnago, Gallarate e Cardano al Campo.

L’opera

L’opera riguarda la riqualificazione della Superstrada della Malpensa nel tratto compreso tra lo svincolo dell’Autostrada A8 e il chilometro 9+410, all’altezza del crossdromo del Ciglione, subito dopo lo svincolo di Cardano/Casorate. Un investimento da 56 milioni di euro complessivi di fondi per le Olimpiadi (erano 40, cifra poi adeguata in seguito agli aumenti dei prezzi delle materie prime) che servirà a rifare il look alla 336, a 36 anni di distanza dal precedente restyling alla vigilia dei mondiali di calcio di Italia ’90, quando furono eliminati gli incroci a raso.

Gli interventi previsti

In programma l’allargamento della carreggiata (da 17,20 a 19,20 metri in tutto, con quattro corsie e banchine laterali da almeno 1,50 metri) «ove possibile», l’adeguamento delle corsie di immissione e di uscita, la sostituzione degli spartitraffico, dei guard rail e delle barriere antirumore, lo spostamento dei pali dell’illuminazione pubblica dal centro all’esterno della carreggiata, ma anche opere di mitigazione paesaggistica e di bacini per la gestione delle acque piovane. L’obiettivo è adeguare la Superstrada 336 alla classificazione di strada extraurbana principale di categoria “B ridotta”: una scelta dovuta al fatto che la trasformazione completa in strada di categoria B (con corsie d’emergenza su tutto il tracciato) avrebbe comportato una spesa di almeno 100 milioni di euro.

Il cantiere e i tempi

Ora che l’iter degli espropri è stato avviato, si avvicina anche la fase vera e propria del cantiere. Il cronoprogramma prevede 1432 giorni, pari a quasi quattro anni di lavori complessivi: il cantiere sarà a step di 2 chilometri alla volta, con il traffico che non verrà interrotto (se non per alcune chiusure notturne) ma incanalato in una sola corsia di marcia. Poco più di un anno fa, a novembre 2024, in commissione in Regione Lombardia era stato annunciato un primo cronoprogramma dei lavori «tra l’ottobre del 2025 e il luglio del 2029». In realtà per ora sono partiti solo gli espropri delle aree interessate dall’opera. E, come da italica tradizione, a questo punto l’opera sarà completata quando le prossime Olimpiadi invernali di Nizza e Alpi francesi del 2030 saranno già passate.

Con le Olimpiadi il restyling da 56 milioni della superstrada 336 tra Busto e Cardano

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