Con le Olimpiadi il restyling da 56 milioni della superstrada 336 tra Busto e Cardano

MILANO – Inizieranno a ottobre 2025 e termineranno nel luglio del 2029 i lavori di riqualificazione della Superstrada 336 per Malpensa, nel tratto tra Busto Arsizio, Gallarate e Cardano al Campo. Un’opera da 56 milioni di euro che rientra negli interventi infrastrutturali pianificati in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Nel pacchetto di opere in capo a SIMICO, la Società Infrastrutture Milano Cortina che si sta occupando dei lavori “olimpici”, ci sono anche la nuova ferrovia Gallarate-Malpensa, che verrà completata «entro luglio 2025», e la “bretella di Gallarate” tra la Pedemontana e la 336, già appaltata.

La commissione

Le opere fondamentali connesse allo svolgimento dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina saranno pronte per l’inizio della manifestazione. È quanto è emerso oggi, 7 novembre, dall’audizione svoltasi in commissione Territorio presieduta da Jonathan Lobati (FI) in cui sono intervenuti Gianantonio Arnoldi amministratore delegato di CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), Nicola Prisco responsabile ANAS per la Lombardia e Eleonora Tambozzo per SIMICO (Società Infrastrutture Milano Cortina). Ha partecipato ai lavori anche Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture. L’audizione è stata chiesta dal consigliere del PD Gian Mario Fragomeli per «un aggiornamento sullo stato avanzamento lavori delle opere in vista della scadenza dei Giochi Olimpici dai quali ci separano ormai meno di cinquecento giorni».

Lo stato dei lavori

I vertici delle aziende e della concessionaria regionale hanno illustrato il pacchetto di opere previste del valore di circa 1,5 miliardi di euro di cui 1,15 miliardi per opere viarie, 336 milioni per opere ferroviarie e 32 milioni per ciclovie e altre opere di mobilità sostenibile. In provincia di Varese spicca il cantiere per la riqualificazione della “superstrada 336 della Malpensa”, nel tratto compreso tra l’innesto di Busto Arsizio e Cardano al Campo, che è quello che risale alla sua realizzazione ai tempi dei mondiali di calcio di Italia ’90. L’opera, che rientra nella “legacy” delle Olimpiadi sul territorio, fa parte dell’elenco degli interventi essenziali che non verranno completati in tempo per la rassegna olimpica. SIMICO, soggetto attuatore dell’opera in convenzione con ANAS, ha annunciato in commissione che l’intervento è «in linea con il cronoprogramma».

L’intervento sulla 336

Finanziato con il decreto Olimpiadi per l’importo totale di 56 milioni e 90mila euro, attualmente è alla fase della conferenza dei servizi, mentre «l’esecuzione dei lavori è prevista tra l’ottobre del 2025 e il luglio del 2029». L’intervento prevede «l’adeguamento della sezione stradale alla categoria B migliorando la sicurezza stradale e rimanendo nei limiti della sede stradale esistente», come si legge sui documenti di SIMICO. Il progetto non prevede invece più il rifacimento dello svincolo di Busto Arsizio tra A8 e 336, su cui ANAS sta intervenendo con i lavori avviati in estate nell’ambito del cantiere della bretella di Gallarate.

Olimpiadi, opere in ritardo: lo svincolo dell’Autolaghi di Busto e la 336 attendono

olimpiadi superstrada 336 busto arsizio cardano – MALPENSA24

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