VARESE – A Masnago succede di tutto. Una Openjobmetis modello Penelope prima illude scappando sul +19, poi delude subendo il rientro della Umana Reyer. Venezia, da grande squadra, aspetta che passi la buriana e poi divora Varese pur senza Nikolic (rottura della mano) e Bowman. La Itelyum Arena insorge contro la terna arbitrale Sahin-Valleriani-Minati. E non a torto. Gli uomini in grigio mantengono bianca per 30’ (!) la casella tiri liberi tirati dei padroni di casa e non fischiano un solo fallo a Venezia nel terzo quarto. Una cosa mai vista e che ha mandato su tutte le furie Kastritis, poi autore (pare) di uno “scambio di idee” con un Moore fondamentale durante la la fuga. I 4.532 spettatori di Masnago escono delusissimi. Il CT azzurro Luca Banchi si è invece goduto in tribuna la più classica delle partite pazze.
Inside the match
Inizio spumeggiante con gli attacchi atomici protagonisti sulle difese (16-16 al 5’): Varese apre il campo i passaggi backdoor, Venezia non perdona quando ha i tiri aperti (25-31 al 10’). La Reyer ha tanto talento e scappa sul +9, ma la bomba di Librizzi vale il 35-37 al 15’ e quella di un indemoniato Alviti (20 punti con 6/7 da 3 alla pausa lunga) il primo sorpasso (44-43 al 17’): sulla spinta di un palazzetto infuocato la Openjobmetis mette il turbo (59-49 all’intervallo). Varese vola sul 70-51 al 23’ facendo valere il volume della difesa, recuperando palloni e abbassando le percentuali da fuori della Reyer: i biancorossi vanno fuorigiri e Venezia ricuce subito (77-84 al 30’ e parziale di 7-33 in 7’ senza che i padroni di casa abbiano tirato un tiro libero).
Crunch time
Continua lo show di una Reyer in totale fiducia anche con il secondo quintetto, mentre Masnago si accende contro gli arbitri (81-94 al 34’). Ma è un fuoco di paglia. In panchina tra Kastritis e Moore sono storie tese (pare), la Openjobmetis si scioglie non trova più tiri da fuori e viene sballottata a rimbalzo. Varese prima illude, poi delude. E alla fine perde.
Mixed Zone – Ioannis Kastritis 1)
Mixed Zone – Ioannis Kastritis 2)
Mixed Zone – Neven Spahija
STATS
Nella partita da up&down clamorosi, Varese passa dal 60% da 3 nel momento del +19 al 36% finale. La differenza tra le due squadre la fanno le voci statistiche. Una tra tutte? Il gap a rimbalzo. Clamoroso. La Reyer domina nelle carambole con un gap di 52-33.
MVP OJM
Davide Alviti. L’ala di Alatri segna 20 punti nel primo tempo e solo 2 nella ripresa. Nate Renfro torna ad essere insostituibile nella sua atipicità (20 punti). Ma in una serata così folle è davvero difficile premiare e punire i singoli.
Rating
Difficilissimo dare le pagelle questa sera. Bisognerebbe dividere la partita almeno in 3 parti. Proveremo a fare una media ponderata, anche se è difficilissimo.
Iroegbu 5, Moore 6.5, Alviti 7, Nkamhoua 5.5, Renfro 7; Stewart 6.5, Librizzi 6.5, Assui 5.5, Villa n.e., Freeman s.v., Ladurner s.v., Bergamin n.e. Coach Kastritis 6.
Match report
Openjobmetis Varese-Umana Reyer Venezia: 94-106
(25-31; 59–49;77-84)
OPENJOBMETIS VARESE: Iroegbu 8, Moore 5, Alviti 22, Nkamhoua 10, Renfro 20; Stewart 16, Librizzi 13, Assui, Villa n .e., Freeman, Ladurner, Bergamin n.e. Coach Kastritis.
UMANA REYER VENEZIA: Cole 18, Valentine 19, Wheatle 16, Wiltjer 12, Horton 20; De Nicolao, Candi 2, Eramo n.e., Lever 9, Tessitori 4, Parks 6, Janelidze n.e. Coach Spahija.
Next stop
Prossima partita per la Openjobmetis in posticipo. Appuntamento alla Allianz Cloud Arena (ex PalaLido) lunedì 26 alle ore 20 per il derby contro la EA7 Emporio Armani Milano.
La Openjobmetis cerca il riscatto. Kastritis: “fisicità e controllo del ritmo”
