Riparte da giovani e istruzione lo storico gemellaggio tra Legnano e Ebolowa

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LEGNANO – Riparte dai giovani lo storico gemellaggio tra la Città del Guerriero e la comunità di Ebolowa. In questi giorni una delegazione della città del Camerun è impegnata in una visita focalizzata su istruzione e formazione, con incontri nelle università (Its Incom, Liuc e Insubria di Varese) e in alcuni istituti superiori del territorio (Dell’Acqua, Bernocchi e IAL). Obiettivo: avviare scambi tecnico-formativi per sviluppare sul modello delle istituzioni scolastiche dell’Altomilanese quelle in Africa, a partire dall’università di recente istituzione per la formazione professionale e l’imprenditoria, che conta ben 16.000 iscritti, anche dagli Stati vicini, dei quali la metà gravitano su Ebolowa.

La delegazione camerunense è formata da Jérôme Olivier Onguene Ntonga, funzionario della municipalità di Ebolowa e responsabile della cooperazione, Akung Zeh Ndengue, capo del dipartimento amministrativo e Oyono Ella Daniel Eric, preside del liceo tecnico di Ebolowa; per l’università di Ebolowa, dal professor Bilounga Stève Thiéry, a capo degli affari accademici e della cooperazione, e da Akam Akam Jean Patrice, direttore degli affari amministrativi e finanziari.

Il punto sui progetti con le associazioni

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La delegazione è stata ospite oggi, sabato 17 gennaio, a Palazzo Malinverni (nelle foto) in un incontro molto partecipato con il sindaco, enti e associazioni cittadine che hanno partecipato a iniziative legate al gemellaggio: Itafrica, Its Incom Academy, Associazione nazionale Alpini, Protezione civile, Croce Rossa Italiana, Asst Ovest Milanese, Fondazione dei Quattro Ospedali e Fondazione Famiglia Legnanese. Erano presenti anche i figli di Ercole Gorlini, l’imprenditore legnanese recentemente scomparso e attivamente impegnato a sostenere il legame tra le due comunità, che hanno ricevuto dall’amministrazione comunale un omaggio in memoria del padre.

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sui progetti portati a termine e quelli in corso nel segno della cooperazione. Fra i primi, oltre all’invio in Camerun di materiale sanitario dagli ospedali di Legnano e di Magenta (comprese due ambulanze, ora in servizio per i trasporti sanitari nelle zone rurali), una borsa di studio (di 1.000 euro) per la formazione dei giovani di Ebolowa, consegnata nella Giornata dello Studente e che permetterà a giovani di Ebolowa di accedere a percorsi di formazione tecnica a Legnano a partire dall’anno scolastico 2027/2028; accordi di collaborazione accademica e di scambio con la Liuc; il sostegno del Rotary Club ai progetti di istruzione dei bambini nell’orfanotrofio di Ebolowa e nelle strutture scolastiche gestite dai Salesiani e dalla Congregazione delle Maestre Pie Venerini; e una web radio donata dalla Biblioteca “Augusto Marinoni” grazie a un bando Cariplo, per collegamenti diretti tra le due comunità giovanili.

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Fra le iniziative da sviluppare figurano un sito internet con la storia dei legami coltivati in questi 60 anni di gemellaggio, i progetti di cooperazione in corso e una finestra su quelli futuri; l’apertura a Ebolowa di un museo connesso con i musei legnanesi Sutermeister e Fratelli Cozzi; il rafforzamento dei legami sportivi tra le due comunità; l’organizzazione di eventi artistico-musicali che ne valorizzino le culture.

Radice: «Avviati scambi per l’arricchimento reciproco»

legnano visita gemellaggio ebolowa«Il Camerun è un Paese giovane e dinamico che sta crescendo – ha spiegato Lorenzo Radice – Il governo sta ora aprendo delle università di cui una a Ebolowa: da qui è nata l’idea di scambi linguistici e non solo. Il gemellaggio è stato creato negli anni Sessanta con una logica di scambio, non solo di donare qualcosa: dev’essere un arricchimento reciproco. Rispetto ai nostri giovani, ci interessa innanzitutto farlo conoscere, vivere e scoprire perché a Legnano c’è una via Ebolowa e là una Rue Legnano».

«Questa è la mia terza visita a Legnano – ha detto Onguene Ntonga – Scopo fondamentale della prima fu ristabilire in maniera forte il significato del gemellaggio tra le due città; le due amministrazioni locali si sono trovate d’accordo nell’individuare il tema della gioventù come chiave delle relazioni. Il nostro obbiettivo è strettamente collegato all’avvenire istituzionale della città, come integrare giovani adeguatamente formati nel tessuto amministrativo, così da garantirle un futuro. La politica non può essere sganciata da tutto ciò che ha a che fare con scuola, formazione e università: da qui il motivo di questa visita, osservare da vicino come Legnano e la sua amministrazione interpretano il rapporto con i giovani, prendere contatto con i processi di formazione e visitare le scuole del territorio per prenderne spunto e riportarlo nella nostra realtà».

Per il prof. Thiéry «abbiamo aperto un importante confronto per lo sviluppo delle nostre istituzioni scolastiche. Ringrazio il sindaco di Legnano anche per l’energia e il dinamismo che sta dimostrando nel rendere vivo un gemellaggio che risale a molti anni fa e che sta ora riscoprendo. La nostra università è estremamente interessata a questo legame per sviluppare importanti progetti in cooperazione con quella italiana, dagli aspetti linguistici a quelli pedagogici». Thiéry si è quindi profuso in ringraziamenti a tutti gli attori coinvolti, aggiungendo: «È tradizione camerunense che ringraziare significhi chiedere ancora: è quello che faremo a Legnano, per un sostegno anche sul piano tecnico. Sono convinto che da parte sua Legnano troverà nella nostra università, amministrazione e comunità altrettanti elementi di interesse e aiuto. Dobbiamo sostenere lo spirito della cooperazione tra Legnano ed Ebolowa, tra Italia e Camerun e più in generale tra nord e sud del mondo».

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