ROMA -E’ morto a 93 anni lo stilista Valentino Garavani, gigante della moda, l’Ultimo Imperatore, protagonista dell’haute couture internazionale.
L’amore per il lusso e Roma
Il mondo glamour di Valentino Clemente Ludovico Garavani, alias Valentino, nato a Voghera, l’11 maggio 1932, scompare con lui, il creatore dell’omonimo marchio, che amava il lusso e Roma, dove aveva lasciato il cuore, pur scegliendo Parigi per sfilare. E a Roma si è spento oggi, nella serenità della sua residenza sull’Appia Antica, circondato dall’affetto dei suoi cari.
Camera ardente e funerali
La camera ardente sarà allestita mercoledì e giovedì, dalle 11 alle 18 in piazza Mignanelli, storica sede della maison; i funerali venerdì alle 11, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. In piazza Mignanelli, appena dietro piazza di Spagna, Valentino aprì l’atelier nei primi anni Sessanta, il più frequentato dalle lady del jet set internazionale.
Claudia Schiffer
Con il cuore spezzato ho appreso della scomparsa del mio vecchio amico Valentino. Una vera leggenda, vivrà per sempre attraverso il marchio che ha creato, incarnazione di eleganza e glamour senza tempo”: Claudia Schiffer ricorda così su Instagram lo stilista scomparso oggi. “Ho amato i momenti speciali in cui ho potuto dare vita alle sue creazioni dentro e fuori dalla passerella – aggiunge -. Una delle mie campagne preferite è stata a Roma dove sono diventata Anita Ekberg ne La Dolce Vita, un ricordo che conserverò per sempre. Ricorderò le vacanze divertenti che ho trascorso con lui a Maiorca, Ibiza e St Tropez. Il mio abito da sposa Valentino che ho incorniciato in casa come costante ricordo della sua natura gentile, generosa, dolce e leale. Fargli creare il mio abito da sposa è stato uno dei grandi onori della mia vita, un momento che conserverò per sempre. Mi sento così orgogliosa di aver fatto parte della sua vita. Riposa in pace signor Valentino”, conclude la top model.
Sophia Loren
“Mio caro Valentino, la notizia della tua scomparsa mi addolora profondamente. Con te ho condiviso momenti di grande affetto e di sincera stima reciproca. Avevi un animo gentile, ricco di umanità. Sei stato un amico e la tua arte e la tua passione resteranno per sempre fonte di ispirazione. E’ stato un privilegio conoscerti e ti porterò sempre con me”. Così a LaPresse Sophia Loren.
