Raccolta differenziata al 75% a Varese: +3% in un anno. Crescono riuso e riciclo

raccolta differenziata varese
La consegna dei kit della raccolta differenziata

VARESE – La città giardino è sempre più virtuosa in tema di sostenibilità ambientale. È positivo il bilancio delle attività di sostenibilità svolte lo scorso anno dall’assessorato alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare. A partire dalla percentuale di raccolta differenziata, che nel 2025 sfiora il 75%, registrando un incremento di quasi il 3% rispetto al 2024: una conferma che i varesini sono virtuosi quando si parla di ambiente.

Ri-Hub e Riuso

A contribuire ai miglioramenti in tema ambientale sono anche i dati che arrivano dai minori rifiuti generati grazie anche alle attività di circolarità attivate dall’assessorato: sono 5.728 i chilogrammi di eccedenze raccolte nel 2025 dal Ri-Hub Food di via Copelli, il servizio di ritiro e consegna di eccedenze alimentari per i più bisognosi che ha permesso di aiutare 7 associazioni e 406 famiglie. E sono quasi 1.510 i chili di beni scambiati nell’ambito del Centro del Riuso-Banco di comunità® in soli sei mesi dall’apertura di giugno. Sul fronte della raccolta differenziata dei tessili, delle 331,3 tonnellate raccolte, il 61% sono stati destinate al riutilizzo e il 23% al riciclo, riducendo l’impatto sullo smaltimento al 16%: ciò vuole dire che, grazie alle attività della rete di cooperative sociali Riuse, sono stati generati minori rifiuti per un valore di quasi 261,5 tonnellate. 

Mozziconi e Raee

Funzionano bene anche i progetti speciali attivati dall’assessorato, come ad esempio Re-Cig, il progetto che mira a recuperare i filtri delle sigarette e trasformarli in materiali plastici, che ha totalizzato 39,22 kg di mozziconi raccolti, equivalenti a 130mila sigarette. I mozziconi raccolti hanno consentito di realizzare 15,30 chilogrammi di prodotti con materiale riciclato e quindi di generare una minor emissione di CO₂ pari a 91,38 kg. Infine sono stati 516 i chili di Raee riciclati nell’ambito di “Terra Rara”, il progetto di cittadinanza attiva e arte ambientale realizzato in collaborazione con il Consorzio Ecolight.

Verso l’Agenda 2030

«Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti – dichiara l’assessora all’ambiente Nicoletta San Martino – si tratta di iniziative che hanno un valore ambientale di minor rifiuti prodotto, primo obiettivo della gerarchia dei rifiuti dell’Ue. Allo stesso tempo i risultati ottenuti hanno anche un’importante valenza sociale, nel solco del percorso dettato dall’Agenda 2030 che nasce come risposta alle più urgenti sfide globali, come la povertà, le disuguaglianze e il cambiamento climatico, ed evidenzia la necessità di un piano d’azione collettivo per affrontarle. Un concetto che abbiamo sposato in pieno applicando il principio di ecologia integrale alle nostre azioni: persone, pianeta, prosperità, pace e partnership sono le fondamenta che guidano l’azione strategica globale verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. E sono anche le linee direttrici su cui si muove l’assessorato».

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raccolta differenziata varese – MALPENSA24

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