VARESE – Palazzo Estense lancia un’altra iniziativa di sharing economy. Dopo le esperienze già avviate come il recupero dei vestiti con il progetto “Dona Valore” e delle eccedenze di cibo con Ri-Hub Food ora prende vita il Centro del riuso. La struttura avrà sede presso la piattaforma ecologica in via Ecologia 1, dove si potranno scambiare beni materiali, attrezzature, tempo e competenze. L’iniziativa è stata presentata in Comune stamattina, martedì 18 marzo (qui sotto il video con le interviste).
Obiettivo riuso
L’obiettivo è favorire il riuso di beni materiali, come oggettistica, piccolo mobilio o vestiti, dando modo ad associazioni e cittadini di conferire oggetti in cambio di altri beni di pari valore, ma non solo. Oggetto di scambio potranno essere anche beni immateriali, come ad esempio tempo, capacità, spazi, attività e altre risorse sociali prestati senza compenso economico. La possibilità di scambiare sia beni materiali che immateriali punta a realizzare un obiettivo ambientale importante come la riduzione dei rifiuti, attraverso dinamiche sociali capaci di favorire l’incontro, la relazione e il sostegno reciproco tra i cittadini. In questa prima fase il centro sarà aperto a enti, associazioni e imprese per avviare le attività di raccolta di beni e risorse che saranno oggetto di scambio. Da giugno il servizio sarà operativo anche per gli abitanti di Varese. Le attività sono gestite attraverso una collaborazione tra Impresa Sangalli, Vesti Solidale e Cooperativa San Luigi. Partner tecnico del progetto e ideatore del modello del banco di comunità alla base del centro del riuso è la rete di cooperative Cauto: ad illustrare il funzionamento nel dettaglio sono stati Roberto Ranghetti e Francesca Conchieri.
Felicità interna lorda
Per misurare l’equità degli scambi si ricorrerà a un’unità di misura speciale: i Fil, acronimo di Felicità Interna Lorda. I cittadini riceveranno gratuitamente una tessera su cui saranno caricati non euro ma appunto punti Fil. Attraverso i Fil ottenuti dal conferimento di un quantitativo di abiti, si potrà ad esempio scegliere se ricevere un bene o, in alternativa, godere di un servizio offerto da un ente aderente che, a sua volta, riceverà Fil equivalenti. Si potranno accumulare i punti anche attraverso ore di volontariato. Il sistema di scambio dei Fil sarà pienamente operativo a partire da giugno, periodo previsto per l’apertura del centro alla cittadinanza. A partire dal 18 marzo il Comune invita tutti gli enti che desiderano prendere parte al progetto a contattare la Cooperativa San Luigi per ricevere informazioni e aderire all’iniziativa (contattando il numero 3666161346 o scrivendo una mail a banco.va@sanluigionlus.com o varese@bancodicomunita.it).

Ambiente e solidarietà
«Diamo il via ad un progetto innovativo che unisce sostenibilità ambientale e solidarietà – ha commentato il sindaco Davide Galimberti – Varese si distingue ancora una volta per la sua capacità di mettere in campo iniziative che coinvolgono diverse realtà che già operano con grande professionalità e dedizione in campo sociale». L’assessore alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare Nicoletta San Martino sottolinea che «per i cittadini sarà una nuova occasione per entrare in contatto con le realtà associative del territorio già impegnate nel promuovere la cultura del dono e il valore del volontariato». Per la Cooperativa San Luigi è intervenuto il presidente don Marco Casale. «Sarà un’occasione di incontro e socialità e, per chi ha difficoltà di tipo economico, anche un’occasione per accedere a beni che altrimenti non sarebbero accessibili».
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varese centro del riuso – MALPENSA24
