Presentata a Roma la Coppa Italia delle Regoni: 52 giorni di gare in 17 regioni

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È stata presentata a Roma, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari, la 3^ edizione della Coppa Italia delle Regioni 2026, promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico, presieduta da Roberto Pella, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, guidata da Massimiliano Fedriga.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome Massimiliano Fedriga (in videocollegamento) e del Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella, il quale ha anche presentato il Progetto e le novità introdotte per il 2026, sono intervenuti i Ministri Andrea Abodi (Sport e Giovani), Eugenia Roccella (Famiglia, Natalità e Pari Opportunità), Daniela Santanché (Turismo) e Orazio Schillaci (Ministro della Salute con video messaggio), Antonio Tajani (Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, tramite videomessaggio) e Vito Bardi, Coordinatore della Commissione Sport della Conferenza delle Regioni e Presidente della Regione Basilicata.

 L’evento ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, mondo sportivo e partner, rafforzando la centralità dell’Italia nel panorama internazionale del ciclismo e valorizzando le grandi tradizioni nate sulle strade di Coppi e Bartali.

La Coppa Italia delle Regioni 2026 prevede 52 giornate complessive di gare – 40 per gli uomini e 12 per le donne – in 17 Regioni italiane. Due le nuove gare a tappe, il Giro della Sardegna – prima gara della stagione – e il Tour della Magna Grecia, e una rinnovata edizione della Settimana internazionale di Coppi e Bartali. 

 Tra i temi di rilievo: la parificazione dei premi gara e l’equiparazione del montepremi finale tra uomini e donne; le iniziative culturali in occasione degli 80 anni della Coppi e Bartali, della nascita della Repubblica italiana e del diritto di voto alle donne; la promozione del Made in Italy e del sistema camerale italiano attraverso il partenariato con Unioncamere; l’accessibilità dello sport per tutti; la valorizzazione dei territori e del ciclismo, anche destagionalizzando; la promozione di salute e stili di vita sani; la sicurezza dei ciclisti.
La giornata ha visto protagonista un dialogo con i grandi campioni del ciclismo, tra cui Alessandro Ballan, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Maurizio Fondriest, Francesco Moser (in collegamento), Vincenzo Nibali e Giuseppe Saronni, che hanno condiviso con gli ospiti aneddoti, esperienze e visioni sul futuro del ciclismo professionistico.

La cerimonia si è conclusa con la premiazione di due importanti manager del ciclismo, Luca Guercilena e Andrea Agostini, a testimonianza dell’impegno della Lega del Ciclismo Professionistico nel promuovere i valori e le competenze che il ciclismo italiano esprime a livello globale.

Il Trofeo della Coppa Italia delle Regioni anche nel 2026 sarà ispirato all’opera “Terzo Paradiso” del Maestro Michelangelo Pistoletto, richiamata anche nell’illustrazione a tecnica mista, celebrativa dell’80esimo della Coppi e Bartali, donata a tutti i Relatori presenti.

Articolo a cura di Tuttobiciweb.it

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