CASTANO PRIMO – Parte dall’ufficio distaccato dell’Inps nel Comune di Castano Primo la polemica della settimana tra l’amministrazione comunale e l’ex sindaco Giuseppe Pignatiello. Tutto è cominciato con un video dell’attuale sindaco Roberto Colombo (nella foto) che riferisce di un incontro con i dirigenti e funzionari della sede di Legnano dell’istituto per promuovere lo sportello aperto a Villa Rusconi e farlo conoscere ai cittadini, così che se ne possano servire senza recarsi fino a Legnano.
Il servizio – aperto lunedì e giovedì dalle ore 9.00 alle 12.30 su appuntamento (tel. 803 164 da rete fissa, 06 164164 da rete mobile, tramite il portale Inps, l’app Inps Mobile o la sezione MyInps per gli utenti registrati) – offre consulenza su informazioni di base, accesso ai servizi dell’istituto e a procedure di reclamo, informazioni sullo stato delle pratiche in corso di trattazione, informazioni di carattere generale sulle prestazioni dell’istituto, protocollazione di documenti in entrata, comunicazioni di decesso di pensionati, estratti conto non certificativi, rilascio della certificazione unica, moduli e modelli erogati dall’istituto, la stampa del cedolino di pensione e la fissazione in agenda di appuntamenti.
Scambio di battute via social
A far mandare su tutte le furie l’amministrazione di centrodestra è stato un post di Pignatiello in cui l’ex sindaco rivendica la «battaglia» da lui sostenuta per mantenere operativo lo sportello decentrato. «Ci sono battaglie che valgono la pena di essere combattute – ha scritto l’ex sindaco dal 2014 al 2024 e attuale consigliere di minoranza – e quella per mantenere il Punto Inps a Castano Primo è stata certamente una di queste. Ricordo bene quando, da sindaco, lottammo con le unghie e con i denti per evitare che questa realtà scomparisse. Vedere che oggi, a distanza di tempo, quell’ufficio continua a essere un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità e per tutto il Castanese è per me una soddisfazione immensa. I servizi di prossimità sono il cuore di una comunità viva».
Post che, per Castano di Centrodestra, si è rivelato «una figuraccia. Nel 2016 l’Inps chiuse la propria sede storica di Castano – ricorda la lista di maggioranza che sostiene Colombo – e gli utenti appresero la notizia la mattina stessa della chiusura, presentandosi allo sportello e trovandolo chiuso (il Comune era stato avvertito per tempo, ma alcuna informazione era stata data all’utenza). A distanza di un anno, l’opposizione sollecitava l’amministrazione ad attivarsi presso l’Inps per dare quantomeno un servizio per l’utenza. Risultato: dopo le lamentele della cittadinanza, a distanza di oltre un anno, si è attivato un punto Inps in cui si possono svolgere pratiche limitate. Ci vuole una bella faccia tosta a millantare risultati e “grande lavoro” svolto per una perdita di servizi. L’attuale amministrazione sta lavorando alacremente per migliorare l’attuale situazione, anche con piccoli dettagli (l’apertura dello sportello era prevista in orari di chiusura del Comune…) e per far conoscere e migliorare il servizio offerto a tutto il territorio».
«Polemica assurda, pensino a lavorare»
Puntuale, è seguita la controreplica, sempre via social, del predecessore di Roberto Colombo. «Perché continuare a fare polemica e non impegnarsi per fare più bella la nostra comunità? – esordisce Pignatiello – Sono state date indicazioni fuorvianti da quella che, più che l’amministrazione, è la mia opposizione. Il mio post voleva essere anche un plauso a chi porta avanti servizi utili ai cittadini; in cambio ho ottenuto una polemica sterile e inutile. Il lavoro fatto all’epoca fu di tutti i sindaci del Patto per mantenere quello sportello. Inps voleva chiudere per tagliare i costi, noi invece siamo riusciti a mantenerlo, spostandolo all’interno dei locali comunali. È assurdo fare polemica su una questione del genere. Chiederò al Comune tutti i documenti di questa pratica. Spero – conclude Pignatiello – che in futuro chi oggi ci amministra usi il proprio tempo non per attaccarmi, ma per fare attività per la comunità e per il nostro paese».
Totem sul gradimento dei servizi

“La tua opinione conta”: è lo slogan del totem collocato questa settimana all’ingresso degli uffici comunali in Villa Rusconi (nella foto sopra) che si aggiungerà a un altro posto, a rotazione, nelle farmacie del comune. Obiettivo: interagire con i cittadini e dare loro la possibilità di esprimere il proprio indice di gradimento sui vari uffici cui ci si è rivolti e sui servizi ricevuti nel palazzo municipale. Il totem può essere utilizzato in più lingue, con una modalità facile e veloce.
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