LONATE POZZOLO – «Quando nel 2020 dichiaravo alla stampa che la destra sarebbe tornata a Lonate Pozzolo, non stavo lanciando uno slogan: stavo indicando una direzione». Per questo motivo Francesco Carbone, presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia, sostiene che «le battaglie culturali possono diventare realtà amministrativa». Lo dice in occasione dell’intitolazione promossa dall’amministrazione comunale di un’ala della biblioteca comunale a Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana martire delle Foibe.
FdI esulta
«È per me un grande orgoglio questo evento», dice Carbone, in riferimento all’appuntamento previsto per il 10 febbraio alle 10. «L’intitolazione delle nuove sale della biblioteca comunale a Norma Cossetto – prosegue – è un piccolo passo, ma profondamente significativo». Per il presidente cittadino di FdI, infatti, si tratta di un segnale che «restituisce dignità alla memoria, riafferma il valore della verità storica e dimostra che, con pazienza e determinazione, anche le battaglie culturali possono diventare realtà amministrativa». L’invito è quindi rivolto a tutti coloro che vogliono partecipare allo svelamento della targa, «ma soprattutto a vivere e frequentare l’ala Norma Cossetto della biblioteca comunale, perché la memoria non va solo celebrata, va abitata».
All’evento sarà presente anche l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in quota Fratelli d’Italia. Oltre all’amministrazione comunale del sindaco leghista Elena Carraro e l’assessore alla cultura, Andrea Colombo (FdI). Fino a una rappresentanza del consiglio comunale dei ragazzi dell’istituto comprensivo Carminati.
Busto “inaugura” il parco Norma Cossetto. Voluto da FdI: c’è il Pd, non la Lega
