VARESE – Dopo gli errori le correzioni. Nel giro di pochi giorni. E per fortuna il nuovo Famedio varesino può mostrare con orgoglio i nomi corretti degli insigni varesini. Tra i quali ci sono quelli di Roberto Maroni, Antonio Tomassini e Amalia Negretti, più conosciuta come Liala.
Gli errori
Vero è che il lungo e partecipato percorso istituzionale per arrivare a dare lustro ai varesini meritevoli nel Famedio non è stato intaccato dalle tre pesanti sviste. Ma è altrettanto vero che gli errori commessi nell’incidere i nomi sono stati gravi nei confronti di chi li ha portati più che in coloro che li hanno letti restando sorpresi e amareggiati. E quell’Ernesto “Bobo” Maroni; quella “M” in più con la “S” sottratta nel cognome del senatore Tomassini divenuto Tommasini e la vocale scambiata cha fatto di Amalia Amelia Negretti resteranno vergati nella memoria. Non più nella pietra o metallo, dove le incisioni errate sono state, come promesso, corrette nel giro di pochi giorni.
