VARESE – Due giorni di mostra alla Sala Veratti per celebrare i cinquant’anni dalla prima trasmissione di Radio Varese. L’esposizione si aprirà sabato 28 febbraio alle ore 11, a mezzo secolo di distanza da quel 28 febbraio del 1976 in cui la radio libera “delle tre scimmiette” iniziò a trasmettere sulla frequenza 100,700. Video, parole e foto racconteranno la storia di quegli anni (qui sotto il video con le interviste).
Una delle prime radio libere
L’iniziativa è stata presentata oggi, mercoledì 18 febbraio, a Palazzo Estense, da Sergio Lovisolo, presidente e fondatore di Radio Varese, con Elio Girompini e Gigi Prevosti, due dei protagonisti dell’emittente. Al loro fianco l’assessore alla cultura Enzo Laforgia: il Comune ha collaborato alla mostra, che propone attraverso 20 pannelli un percorso con foto d’epoca, documenti, nomi e programmi di quanti hanno partecipato a quell’avventura. Radio Varese fu una delle prime radio libere a nascere in Italia. A raccontarne gli albori il fondatore. «L’idea mi venne nel 1971: insegnavo al classico e mi sono trovato di fronte a un gruppo di ragazzi con una grande cultura. Ho iniziato a lavorare con loro per fare una cosa che nascesse adulta. Nel 1976 eravamo pronti e abbiamo istituito la radio come cooperativa senza fini di lucro. Eravamo una radio di sinistra: portavamo la cultura presso gente che la capiva. Siamo arrivati ad avere 40mila ascoltatori a un certo punto».
Fino al 1990
«Radio Varese nasceva non come radio di intrattenimento, che era la normalità in quegli anni – ha aggiunto Prevosti – era un’altra cosa, era un mezzo di informazione. Si presentava con il logo delle tre famose scimmiette che vedevano, sentivano e soprattutto parlavano». La storia di Radio Varese finì nel 1990, quando la frequenza fu acquistata dalla Lega Nord: nacque così Radio Padania Libera. L’asssessore Enzo Laforgia ha ricordato le sue prime esperienze nelle radio libere. «Lo dico con un po’ di nostalgia ma è stato un decennio di straordinaria creatività. Le radio erano luoghi di aggregazione e organizzazione».
La mostra
In mostra si potranno osservare le foto e un video di 30 minuti che presenta un viaggio in immagini dalla nascita della cooperativa Radio Varese fino all’uscita, nel 2003, del libro “100,700 L’unica radio libera dell’Occidente occupato”. Saranno esposti gli strumenti di lavoro di allora: dai vinili etichettati in ordine alfabetico al mixer autocostruito, dai nastri delle registrazioni live di concerti al lettore di cassette fino alle due tesi universitarie sulla storia dell’emittente varesina. Ci sarà anche una colonna sonora diffusa che riporterà i visitatori alla musica che caratterizzava Radio Varese La radio, formata da giovani poco più che ventenni, riuscì a distinguersi grazie a notiziari, sport con radiocronache in diretta, scelte musicali, organizzazione di concerti ed eventi culturali.
Anche un radio talk
La mostra sarà aperta in Sala Veratti sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. L’inaugurazione ufficiale sarà alle 11 di sabato, in corrispondenza dell’orario di inizio trasmissioni nel 1976, inaugurazione ufficiale della mostra. Dalle 17 il pubblico potrà assistere e partecipare a un Radio Talk, condotto da Franco Ferraro. Ai microfoni alcuni dei protagonisti di Radio Varese: alle interviste si alterneranno intermezzi di musica dal vivo.
varese radio libera – MALPENSA24
