BUSTO ARSIZIO – È Riccardo Comerio, imprenditore e presidente dell’Università Liuc di Castellanza, il successore di Bruno Paneghini al vertice dell’ITS Incom, la “fabbrica dei talenti” con sede principale a MalpensaFiere che accompagna al lavoro il 95% dei suoi studenti. Era già stato presidente facente funzione in questi mesi. Sarà lui, cittadino benemerito di Busto Arsizio, a portare avanti l’ambizioso progetto di riqualificazione di palazzo Minoletti a Gallarate, che verrà adibito a nuovo spazio formativo dell’istituto.
La nomina
L’Assemblea dei Partecipanti di Its Incom Academy ha rinnovato la governance della Fondazione, avviando una nuova fase nel segno della continuità e dello sviluppo. A seguito della scomparsa di Bruno Paneghini, che ha guidato l’istituto con impegno e visione, è stato eletto Carlo Toia, in rappresentanza del socio fondatore Reti, quale nuovo componente del Consiglio di amministrazione. Il quale CdA, nella stessa giornata, ha nominato presidente Riccardo Comerio, già facente funzione negli ultimi mesi, mentre Rina Sartorelli è stata nominata Vicepresidente della fondazione. Completano il CdA Paola Suardi e Marco Magrini (in rappresentanza di Provincia di Varese).
Le prospettive
«Le nomine – si legge nella nota di ITS Incom Academy – si collocano in un percorso di continuità rispetto alle linee strategiche avviate negli anni recenti, con l’obiettivo di consolidare e rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Academy nel sistema della formazione tecnologica superiore. Il nuovo organo di governo proseguirà il progetto di trasformazione di Palazzo Minoletti in polo innovativo dedicato alla formazione tecnologica, in collaborazione con Regione Lombardia e Comune di Gallarate, e continuerà a rafforzare il dialogo con il sistema produttivo e le istituzioni del territorio. Resta centrale l’impegno a favore di studenti e studentesse, attraverso percorsi formativi orientati allo sviluppo di competenze avanzate, in coerenza con i processi di digitalizzazione e l’evoluzione dei sistemi produttivi».
ITS Incom di Busto, la fabbrica di talenti continua a crescere: «Il 95% trova lavoro»
