MALPENSA – Controlli a tappeto nell’ambito del piano regionale Milano-Cortina 2026, la Guardia di Finanza del comando provinciale di Varese individua quattro lavoratori “in nero” in un parcheggio nell’area di Malpensa e un affittacamere abusivo. Titolare denunciato, multe per oltre 77mila euro.
Piano Milano-Cortina 2026
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Varese, nell’ambito del dispositivo operativo regionale denominato “Piano Milano – Cortina 2026”, hanno avviato articolate attività di controllo finalizzate al contrasto delle forme più diffuse di economia sommersa, con particolare attenzione al fenomeno dell’abusivismo commerciale, nonché del lavoro nero e irregolare. Il territorio della provincia di Varese ha rappresentato un naturale punto di accesso per atleti e spettatori, i quali, attraverso l’aeroporto di Malpensa, hanno raggiunto o transitato per le diverse località interessate dagli eventi sportivi. In tale contesto, i Finanzieri della Compagnia di Gallarate hanno orientato le proprie attività ispettive verso le strutture ricettive, pubblicizzate anche tramite internet, nonché verso i parcheggi vicini scalo aeroportuale.
Lavoro nero e affittacamere abusivo
Sulla base degli elementi acquisiti, è stato effettuato un accesso ispettivo presso un noto parcheggio situato nel Comune di Cardano al Campo. Nel corso dell’intervento, sono stati identificati ed escussi i lavoratori presenti sul posto. All’esito delle verifiche esperite, sono state ricostruite quattro posizioni lavorative cosiddette “in nero”, anche con corresponsione delle retribuzioni in contanti, in violazione della normativa vigente in materia di lavoro e legislazione sociale. Dall’analisi del sito web e dai successivi riscontri effettuati presso la struttura è emersa, altresì, la presenza di un’attività ricettiva comprendete due camere da letto, idonea a offrire un servizio completo di ospitalità alla clientela. Per tale attività, non risultava presentata la segnalazione certificata di inizio attività al Comune competente, né era stata effettuata la prescritta registrazione degli ospiti mediante il portale alloggiatiweb della Questura varesina.
Ospiti fantasma e canone non pagato
È stato inoltre accertato che l’attività commerciale aveva omesso il versamento del canone radiotelevisivo speciale relativo agli apparecchi presenti nei locali aziendali al momento dell’accesso, nonché la comunicazione inerente al cambio del soggetto tenutario delle scritture contabili. In relazione alla mancata registrazione degli ospiti, il titolare è stato denunciato alla Procura di Busto Arsizio e multato per oltre 77 mila euro. L’operazione si inquadra nel costante impegno profuso dalle Fiamme Gialle di Varese per la salvaguardia del mercato legale, a tutela dei consumatori e degli operatori economici che operano nel rispetto delle regole e a contrasto di coloro i quali adottano condotte illecite specialmente in occasione di manifestazioni di rilievo internazionale come i Giochi Olimpici Invernali 2026.malpensa
