GALLARATE – La guerra interna a Forza Italia di Gallarate è entrata ufficialmente in una nuova fase. Non si è fatta attendere infatti la reazione del segretario cittadino Calogero Ceraldi alla iniziativa social di Rocco Longobardi che, su Facebook, ha dato vita al gruppo “Forza Italia Gallarate – Area Maggioranza Congressuale” con quasi 5mila membri all’attivo. Secondo il coordinatore degli azzurri in città, si tratta di «un uso improprio e propagandistico personale» del simbolo del partito, diffidando pubblicamente l’ex vicesindaco, rimosso un mese fa, dall’utilizzo.
La diffida
«La segreteria cittadina di Forza Italia – si legge in una nota diramata ieri 24 febbraio poco prima di mezzanotte da Ceraldi – presa visione degli articoli di stampa nei quali si fa riferimento ad un gruppo denominato Forza Italia maggioranza congressuale, chiarisce che l’uso del simbolo e logo di partito non è stato autorizzato ed essendo un uso improprio e propagandistico personale se ne diffida la continuazione all’utilizzo».
Chi comanda?
Ceraldi ribadisce che esiste «un’unica Segreteria cittadina di Forza Italia di Gallarate» e ricorda che «la rappresentanza della linea politica del partito spetta al Segretario cittadino coadiuvato dagli organismi cittadini e dalla rappresentanza istituzionale e amministrativa del partito che è affidata all’Assessore e Vicesindaco e al Gruppo Consiliare nelle persone di Simeoni Belinda, Ceraldi Calogero e Bertoglio Stefano che continueranno ad esprimere la linea politica del Partito nella giunta e nel consiglio comunale e a sostenere il programma amministrativo della maggioranza del centrodestra». Basterà per convincere Longobardi a rimuovere il simbolo di Forza Italia dai social?
L’altra Forza Italia lancia “Il Punto su Gallarate”. È la contromossa di Longobardi
