VARESE – Una lettera per chiedere di ripensare la viabilità tra Biumo e Belforte, al centro di cantieri attuali (i lavori per la nuova pista ciclabile) e rivoluzioni imminenti, come le novità che coinvolgeranno il comparto: via Carcano e non solo. A scrivere al Comune di Varese sono stati 400 residenti di Biumo Inferiore.
Angei “postino”
A fare da tramite il consigliere della Lega Stefano Angei: è stato lui a protocollare e indirizzare al sindaco Galimberti, all’assessore alla mobilità Civati e al presidente del consiglio comunale Coen Porisini il testo con le richieste dei residenti, che lo stesso Angei aveva incontrato nei giorni scorsi. Così scrive l’esponente leghista annunciando l’invio della lettera: «La politica ha il diritto di decidere, questo è fuor di dubbio, ma è utile anche ribadire e ricordare, come abbia il dovere di ascoltare – realmente – il pensiero dei cittadini, che sono coloro i quali, costituiscono la nostra città. Diversamente, un ascolto sordo, o semplicemente di facciata, non può che portare a decisioni sbagliate financo dannose per il tessuto cittadino».
La lettera dei residenti
Gli abitanti del quartiere di Biumo Inferiore, sempre costretti a percorrere la zona della nuova pista ciclabile di viale Belforte e loro malgrado coinvolti nelle modifiche della viabilità, chiedono all’amministrazione comunale di avere, o meglio di riavere, la possibilità di svolta a sinistra alla fine di via Ledro per immettersi nel viale Belforte. Possibilità questa probabilmente non contemplata in fase di progetto, ma che faciliterebbe il rientro a casa agli abitanti delle vie Feltre, Brunico, Ortello, Belforte ecc. oltre che le operazioni di carico/scarico delle attività commerciali del viale così come la frequentazione delle attività stesse da parte dei clienti.
La svolta a sinistra migliorerebbe il flusso del traffico evitando di percorrere in andata e ritorno il tratto di strada tra via Ledro e la piazzetta di viale Belforte aggiungendo auto a quelle già presenti in coda con in più ulteriore produzione di inutile e dannoso smog.
Tale situazione, a nostro avviso, contrasta con il concetto di realizzazione di piste ciclabili, le quali vengono costruite semmai per ridurre lo smog.
Nessuno vuole essere contro le piste ciclabili a prescindere, che sono una valida e salutare alternativa di spostamento nelle città, ma solo se realizzate in zone adeguate che ne permettono un utilizzo serio e intelligente e non disseminate a tratteggio per chissà quali ragioni laddove onestamente non se ne vede l’utilità.
In ultima analisi vorremmo ribadire il fatto che non sono i residenti di Biumo a creare il traffico in viale Belforte, o perlomeno lo sono in minima parte. Il grosso del traffico è generato da coloro che provengono dalla zona est di Varese (Como, Malnate, Vedano, ecc.) che percorrono il viale per motivi di lavoro i quali non hanno altra possibilità di muoversi se non in auto e non certo in bicicletta sulle ciclabili.
Il centrodestra di Varese: «Bisogna far luce sul cantiere Belforte-Biumo»
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