Rimpasto di giunta a Busto, non c’è fretta: prima tocca al Pums. Ma FdI non molla

Porte girevoli a Palazzo Gilardoni?

BUSTO ARSIZIO – Il rimpasto di giunta può attendere: la maggioranza prima si riunisce per discutere sul PUMS, il piano della mobilità sostenibile che è nel “congelatore” ormai da quasi due anni, quando fu stoppato il progetto dell’allora assessore Salvatore Loschiavo. Ma sulla rivisitazione della squadra dell’esecutivo Fratelli d’Italia non intende mollare la presa: con i numeri in consiglio del nuovo gruppo formato “extra large”, il circolo presieduto da Alberto Falciglia rivendica un’adeguata rappresentanza politica con una seconda “casella” in giunta.

Stallo alla messicana?

Il problema però è capire chi dovrà farsi da parte per accontentare i Fratelli. I quali sostengono di non aver messo sul tavolo una richiesta specifica in termini di deleghe, ma sia la Lega che la Lista Antonelli, che oggi hanno tre assessori a testa, non sembrano intenzionati a sacrificare i propri uomini. I numeri dicono che sarebbe la Lega a dover lasciare il posto al nuovo entrato di FdI, e politicamente sarebbe la quadra preferita dai meloniani per un riequilibrio tra alleati (considerato anche che il Carroccio ha recentemente beneficiato della presidenza di Agesp Spa per Alessandro Della Marra), ma i salviniani fanno resistenza. La Lista Antonelli però ha più consiglieri, e già prevede di poter perdere da qui a fine mandato almeno un assessore in direzione Forza Italia, quindi nicchia. E lo stallo è dietro l’angolo. Tanto che non si esclude nemmeno che possa saltare tutto. Si saprà qualcosa di più domani sera, quando le segreterie delle quattro forze alleate torneranno a riunirsi. Sempre senza il sindaco Emanuele Antonelli, che ha lasciato la “patata bollente” ai partiti e alla civica.

Le ipotesi sul tavolo

La prima ipotesi circolata – quella dell’ingresso di Claudia Cozzi (FdI) al posto dell’antonelliano Mario Cislaghi, delegato al personale, all’anagrafe e ai cimiteri – non convince, in quanto si tratta di deleghe quasi tecniche e dallo scarso peso politico. Fratelli d’Italia infatti chiede un contrappeso alla Lega che gestisce settori chiave come servizi sociali, cultura e bilancio. E se le prime due deleghe (in mano a Paola Reguzzoni e Manuela Maffioli, i due assessori più autorevoli di Antonelli) sembrano blindate, il bilancio – attualmente in carico ad Alessandro Albani – potrebbe essere appetibile per i Fratelli, magari affiancato al commercio o alla sicurezza, deleghe detenute dall’altro antonelliano Matteo Sabba. In questo modo anche la civica perderebbe “peso” in proporzione alla Lega, senza considerare gli ipotizzabili futuri passaggi verso Forza Italia da qui a fine mandato (si è parlato di Chiara Colombo). Ma saranno gli alleati a discuterne, sempre che non si “incartino”.

Busto, il rimpasto di giunta è un rebus: alleati in stallo, la prima fumata è grigia

busto arsizio rimpasto giunta pums – MALPENSA24
Visited 747 times, 1 visit(s) today