La somma è il risultato di una raccolta avviata la scorsa estate e confluita successivamente nella campagna di Avvento. Complessivamente sono stati raccolti oltre 160 mila euro: 75 mila erano già stati inviati in una prima tranche, mentre i restanti 91 mila euro verranno trasferiti nei prossimi giorni.
Estendere la colletta
Alla luce dell’aggravarsi della situazione in Medio Oriente e dell’intensificarsi del conflitto in Libano – dove il 9 marzo scorso è stato ucciso padre Pierre Al‑Rahi, cappellano Caritas nella regione di Qlayaa‑Marjeyoun – la Caritas diocesana ha inoltre deciso, tramite Caritas Italiana, di estendere la colletta anche al Libano e, più in generale, ai bisogni che dovessero emergere dalle Caritas locali del Medio Oriente.
«È un tempo complesso, difficile, troppo armato e bellicoso», sottolinea il direttore della Caritas diocesana, Rossano Breda. «In questi frangenti Caritas, come espressione della solidarietà della Diocesi, resta non solo preoccupata ma operativa su più fronti: informazione, sostegno ai progetti, collaborazione con enti e realtà che costruiscono ponti di pace, azioni dirette nelle situazioni di maggiore difficoltà. Per questo vogliamo continuare a dare voce a chi soffre nei territori di guerra. Il Libano e i suoi cittadini sono tra questi. Chiediamo ancora una volta un aiuto concreto di solidarietà per affrontare questa emergenza».
Come contribuire
È possibile sostenere la raccolta con una donazione tramite bonifico bancario intestato a:
Caritas Diocesana di Como
c/c presso Banca Popolare Etica – filiale di Varese
IBAN: IT71Q0501810800000017211707
Causale: Colletta per Gaza, Cisgiordania e Libano
Si precisa che le offerte alla Caritas diocesana di Como non sono deducibili ai fini fiscali.
como diocesi terra santa – MALPENSA24