CAVARIA CON PREMEZZO – Strappati i manifesti di Fratelli d’Italia per il “Sì” al referendum costituzionale a Cavaria. “Pizzicati” dalle telecamere i responsabili. L’episodio è avvenuto sabato pomeriggio, 14 marzo, ma è stato reso noto soltanto oggi, martedì 17, dal sindaco Franco Zeni. «È l’ennesima dimostrazione di allergia alla democrazia – commenta il primo cittadino -, solo due giorni fa sono stati affissi i nostri manifesti elettorali, e subito è partita la corsa allo strappo. Credo che questo sia il modo più sbagliato di approcciarsi a un referendum democratico, influenzandolo solo con la violenza».
Centrodestra indignato
L’episodio di «vandalismo politico» fa seguito a un caso analogo avvenuto la scorsa settimana, quando a venire danneggiati erano stati alcuni cartelloni posizionati negli spazi riservati in via Minniti. A finire nel mirino, questa volta, sono stati i manifesti affissi da Fratelli d’Italia negli spazi dedicati alla propaganda. L’episodio ha suscitato forte indignazione nel centrodestra locale: «Si tratta di un atto grave, non solo sul piano del danno materiale, ma soprattutto per il significato politico che porta con sé in piena campagna referendaria», le parole il vicesindaco Diego Bonutto. Ora, l’auspicio dell’amministrazione comunale è che le immagini catturate dalle telecamere possano fornire alla polizia locale elementi utili a identificare gli autori.
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