Melendugno-Futura: 1-3. Busto, sette bellezze: terzo posto per una notte almeno

LECCE – Adda passà ’a nuttata! 
Nella quinta e giornata di ritorno della Pool Promozione di A2 la Futura Volley Giovani Busto Arsizio si impone in rimonta in quattro set (25-22, 21-25, 15-25, 13-25) sulla Narconon Melendugno di coach Giunta e dell’ex Bassi.
Con i tre punti conquistati al “San Giuseppe da Copertino” di Lecce, la squadra di coach Tettamanti vola al terzo posto, in attesa degli scontri diretti di domenica che potrebbero confermare o stravolgere la graduatoria. A decidere sarà soprattutto Padova, l’unica in grado di poter superare le biancorosse: le venete ospitano Trentino (chissà se gli ex Beltrami e Monza saranno in vena di regali) in un match che può ridisegnare la parte alta della classifica. In ogni caso, la Futura non potrà scendere al di sotto del quarto posto: posizione che garantirebbe l’eventuale golden set del quarto di finale al PalaBorsani.

Eppure alla Futura serve uno scossone per accendersi davvero: nel primo set la reazione arriva tardi, complice un Melendugno praticamente perfetto con appena due errori. Da lì in avanti, però, la partita cambia volto: gli altri parziali scorrono in totale controllo per Rebora e compagne che infilano così la settima vittoria consecutiva, con una una striscia impressionante: 23 punti conquistati sugli ultimi 27 disponibili. Ora le biancorosse si affacciano ai playoff non più come una mina vagante, ma come una candidata credibile che nessuno avrà piacere di incrociare.

Tornando a cannone sul match in Salento, una positiva Helena Sassolini manda in doppia cifra ben quattro compagne: Enneking (21), Taborelli (20, foto LVF), Longobardi (14) e Farina (15).

Ratings: Farina e Taborelli su tutte

Enneking 7, Farina 7.5 (nella foto), Taborelli 7.5, Longobardi 7, Rebora 6.5, Sassolini 6.5, Blasi 7, Alberti 6, Sormani 6.5, Orlandi sv, Talarico sv, Ternava sv, Aina sv, Nella sv. All. Tettamanti 7.

Key to the game: connessione

La chiave di questa Futura è la solidità mentale: la squadra ha imparato a resettare, a non farsi travolgere dagli errori e a rientrare dentro le partite con una resilienza che oggi è un marchio di fabbrica. Ed è proprio per questo che il set buttato via con Costa Volpino — un 16‑5 trasformato in un parziale perso — pesa come un macigno: quel blackout è costato un punto, e con quel punto la Futura sarebbe già matematicamente terza. Ora invece resta aperta la possibilità di chiudere al quarto posto, se Padova dovesse vincere 3‑0 o 3‑1. Paradossalmente, però, proprio quell’episodio può diventare il promemoria più utile: la dimostrazione che questa squadra, quando resta connessa, può battere chiunque; quando si spegne, invece, rischia di pagare caro ogni distrazione.

Stats: Farina domina la rete

La Futura chiude con un 3–1 solido a Melendugno, costruito su una prestazione molto pulita nei fondamentali chiave. In attacco la squadra viaggia su un 38%, con punte di grande efficienza nei set centrali e una distribuzione che ha trovato ritmo grazie a una ricezione stabile: 49% di positiva e 23% di perfetta:  numeri che hanno dato continuità al cambio palla. A muro arrivano 14 punti (5 Farina e 4 Taborelli), spesso determinanti per spezzare le rincorse avversarie, mentre al servizio la squadra mette a segno 6 ace (2 Rebora) limitando gli errori e mantenendo pressione costante. In una gara da 100 minuti effettivi, la Futura ha preso il controllo dal secondo set e non l’ha più lasciato, imponendo ordine, ritmo e una gestione molto matura dei momenti chiave.

Il mercato non dorma mai: fatta per Cagnin

Vi abbiamo raccontato delle due long list preparate da Matteo Lucchini in base alla categoria (A2 o A1) in cui la Futura giocherà nella prossima stagione 2026-27. È naturale che alcune giocatrici compaiano in entrambi gli elenchi: sarebbero top player in A2 e, allo stesso tempo, profili molto utili anche in A1. È il caso di Emma Cagnin, schiacciatrice classe 2002 che nell’estate 2024 prese parte ad alcune amichevoli con la maglia della Uyba. La veneta – attualmente in organico a Milano – approderà alla corte della famiglia Forte. Cagnin, che ha già esordito in nazionale, rappresenterebbe un lusso assoluto per la cadetteria, nonchè una giocatrice già pronta per la massima serie. Con lei potrebbero approdare a Busto anche il libero Scognamillo da Conegliano (nel caso in cui Blasi compisse il grande – e meritato – salto), le centrali Cosi (da Trentino) e Moroni (da Padova), oltre alla brasiliana Brancher (da San Giovanni in Marignano) e alla slovena Siftar (da Monviso).

Il tabellino: ventello per Enneking e Taborelli

Narconon Melendugno-Futura Volley Giovani: 1-3 

(25-22, 21-25, 15-25, 13-25)

NARCONON MELENDUGNO: Riparbelli 4, Bassi 9, Perfetto 14, Gianfico 9, Avenia 1, Bulaich 2, Morandini (L), Colombino 7, Sturniolo. Joly 9, Roserba. NE: Quarta, Maruotti, Babatunde. All. Giunta.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Enneking 21, Farina 15, Taborelli 20, Longobardi 14, Rebora 8, Sassolini 2, Blasi (L), Alberti, Sormani 1, NE: Orlandi, Talarico, Ternava, Aina, Nella. All. Tettamanti.

Pool Promozione: la classifica

Cda Volley Talmassons Fvg punti 39 (13 – 4); Valsabbina Millenium Brescia 38 (13 – 4); Futura Giovani Busto Arsizio 31 (10 – 8); Nuvoli’ Altafratte Padova 29 (9 – 8); C.B.L. Costa Volpino 27 (9 – 8); SMI Roma Volley 27 (9 – 8); Narconon Volley Melendugno 23 (7 – 11); Olio Pantaleo Volley Fasano 21 (8 – 10); Itas Trentino 21 (7 – 10); Gruppo Formula 3 Messina 5 (2 – 16).

Road to… playoff

Le cocche della famiglia Forte dovranno attendere altre 24 ore per conoscere il proprio destino. Domenica 22 alle ore 17 andranno infatti in scena tre sfide decisive per definire la classifica finale della Pool Promozione: Roma-Talmassons, Costa Volpino-Brescia e Padova-Trentino. Match che hanno ancora moltissimo da dire e da dare. Solo al termine di queste gare si saprà chi salirà in A1 tra Brescia e Talmassons e quale sarà invece il percorso della Futura nella post season.
Le gare d’andata dei quarti di finale sono in programma tra il 28 e il 29 marzo, con ritorno il 1° aprile in casa della meglio piazzata (ed eventuale golden set). Semifinali e finale, poi, si giocheranno al meglio delle tre partite, con l’eventuale bella ancora sul campo della squadra meglio classificata.

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Futura Melendugno sette – MALPENSA24
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