VERBANIA – La cornice del Teatro “Il Maggiore” di Verbania ha ospitato questa mattina le celebrazioni per il 174° anniversario della Polizia di Stato, un appuntamento che, come da tradizione, non rappresenta solo un momento di solennità, ma anche l’occasione per tracciare il bilancio operativo di un anno di attività nel Verbano Cusio Ossola.
Autorità e memoria
La giornata si è aperta con il doveroso omaggio ai caduti: il questore Giancarlo Conte ha deposto una corona d’alloro presso il cippo commemorativo all’ingresso della Questura, un gesto simbolico per ricordare chi ha sacrificato la vita in servizio. Successivamente, la cerimonia si è spostata a teatro, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, guidate dal prefetto Matilde Pirrera.
I numeri della sicurezza: droga e controlli
Il bilancio snocciolato dal questore Conte racconta di un territorio presidiato con costanza. Tra Questura, Commissariato di Omegna e le specialità di Polizia Stradale, Ferroviaria e di Frontiera, i numeri sono imponenti: 173 mila persone identificate e quasi 44 mila veicoli controllati. L’attività investigativa e di contrasto al crimine ha portato a 72 arresti e 564 denunce.
Particolarmente rilevante il fronte del contrasto al narcotraffico, con il sequestro di quasi due chilogrammi di cocaina (1,870 kg), oltre a hashish, marijuana e droghe sintetiche. Sul fronte della prevenzione tecnologica, l’app YouPol si conferma uno strumento prezioso con 151 segnalazioni giunte dai cittadini, principalmente per episodi di spaccio e bullismo.
“Se in alcuni centri più periferici può sembrare che manchi l’attenzione della Polizia, vi assicuro che non è affatto così”, ha ribadito il Questore, sottolineando come il monitoraggio resti alto anche sui pericoli della digitalizzazione e della criminalità informatica.
Scuola e prevenzione
Oltre alla repressione, la Polizia ha puntato forte sulla cultura della legalità. Nel corso del 2025, sono stati oltre 1.300 gli studenti coinvolti in incontri dedicati a temi caldi come la violenza di genere, il cyberbullismo e le truffe, con un occhio di riguardo anche alla protezione degli anziani.
Il valore degli uomini: i premiati
Il momento centrale della mattinata è stato la consegna dei riconoscimenti al personale che si è distinto per meriti di servizio. L’encomio è andato all’ispettore Denis Fracasso e al vice ispettore Calogero Lo Bello. La lode è stata conferita al sovrintendente capo Domenico Gallotti, all’assistente capo coordinatore Dario Amodeo, all’assistente capo coordinatore Stefano Ferina, all’ispettore Francesco Cometti, all’agente Matteo Azzaro, al commissario capo Margherita Malgioglio, all’ispettore Christian Dal Negro, all’ispettore Mariano Piccirillo, all’ispettore Angelo Mulè, all’assistente capo coordinatore Massimiliano Carraro, all’assistente capo coordinatore Igor Modarelli, all’assistente capo coordinatore Adriano Peluso, all’assistente capo Massimo Querceto, all’agente scelto Santo Pane, all’assistente capo coordinatore Luca Prini, all’agente Mirko Mancini, all’agente Gaetano Baratto, all’agente Domenico Scanga e al vice ispettore Alessandro Iavarone.
