MACERATA – Suona l’ultima campanella: rompete le righe!
Nella sesta e ultima giornata del girone A dei Playoff Challenge, la Eurotek Laica Uyba chiude con un successo d’orgoglio la stagione sportiva 2025/26, imponendosi al tiebreak (25-22, 24-26, 25-23, 23-25, 15-17) in casa della CBF Balducci Macerata.
Il risultato conta zero, con Chieri già qualificata da settimane alla finale per l’ultimo pass per l’Europa (derby piemontese con Cuneo), ma le farfalle di patron Pirola dimostrano ancora una volta di essere squadra vera, onorando l’impegno fino all’ultimo pallone.
Coach Barbolini ruota tanto, cambia assetto e dà spazio a chi ne ha avuto meno, ma l’identità resta: si gioca per competere, sempre.
E il punto finale, messo a terra da Metwally, è quasi un simbolo: il sigillo su una stagione che non voleva finire.
Last dance: grazie ragazze!
È anche un punto che pesa sul cuore: è il saluto definitivo alle carriere enormi di Valentina Diouf e Alessia Gennari, che appendono le scarpette al chiodo proprio nella squadra che più le ha amate e che loro più hanno amato. Due colonne, due storie che restano.
E chissà che Diouf non resti davvero a Busto in un altro ruolo…
Allo stesso tempo, questa è l’ultima in maglia biancorossa, anche per Schmit, Metwally, Eckl, Booth, Obossa e Boldini, con la capitana festeggiata anche in settimana con una cena speciale organizzata dagli Adf, presenti – inutile quasi a dirsi – anche nella lunga trasferta in terra marchigiana.
Una pagina insomma che si chiude, ma con una ripartenza già tracciata: la società del presidente Saini ripartirà da Seki, Torcolacci, Parra, Battista, Pelloni e Parlangeli, senza dimenticare gli arrivi di Wada, Akimoto, Brankuska, Monaco, Munarini, Spaziano e Grozer. E con coach Barbolini, che da solo vale una garanzia di continuità tecnica e mentale.
Vale l’ultima da MVP, Alessia chapeau!
Le statistiche fatte registrare al PalaFontescodella di Macerata contano il giusto, ma non è un caso se, accanto alla solita Battista da 16 punti, in doppia cifra ci siano proprio Diouf (22, MVP non solo del match, ma della carriera) e Gennari (11). È il modo più giusto per chiudere: un’ultima firma, un’ultima volta insieme, un’ultima fotografia di ciò che sono state.
Buona vita, campionesse.
Ratings: applausi meritati
Eckl 6, Schmit 6.5, Metwally 6, Booth 6, Diouf 7.5, Gennari 6.5, Parlangeli 7, Battista 6, Obossa 6.5, Seki 6. Non entrate: Parra, Boldini, Pelloni (L). All. Barbolini 7.
Mixed zone: Gennari, brave tutte
Non potevamo chiudere meglio la stagione, con una vittoria fortemente voluta e meritatamente festeggiata. Il risultato contava per noi, per questo gruppo e per i tifosi (con gli AdF presenti anche a Macerata: chapeau!) per questa annata comunque difficile. Sono contenta che tutte le ragazze abbiano trovato spazio nelle ultime partite. Ora abbiamo sette ore di pullman per tornare a casa, ma saranno sette ore piacevoli, sono contentissima
Stats: Muri, ace ed errori
La Uyba vince perché, pur segnando meno punti in attacco (61 contro 79), compensa con un impatto superiore nei fondamentali che spostano davvero: 15 muri a 9 e soprattutto 28 punti regalati da Macerata: un’enormità a questi livelli.
Anche al servizio le farfalle incidono di più (9 ace contro 4), trovando break pesanti nei momenti giusti. Macerata costruisce di più e attacca meglio, ma spreca troppo; Busto è più solida, più ordinata e più concreta nei finali, e quei dettagli — muri, ace, errori avversari — diventano la chiave della vittoria al tie‑break.
Key to the game: di squadra
Il match nelle Marche è la fotografia di una squadra che non vuole uscire dal campo, nemmeno quando la partita non conta nulla. La Uyba vince ai vantaggi del tie‑break, dopo 2 ore e 25 minuti, perché ha ancora voglia di giocare, di competere e di restare insieme,
E adesso si resetta davvero, dopo mesi pieni di incastri e scosse: Piva a Milano a mercato chiuso, capitan Boldini fuori per infortunio da ottobre, Van Avermaet a Novara a stagione in corso, the last dance di Gennari e Diouf.
Il futuro parte da un dato quasi rivoluzionario per il volley moderno: sei conferme già blindate, sette con Barbolini. Continuità, finalmente.
E la partita di Macerata dice proprio questo: c’è un gruppo che vuole restare vivo, e che ha ancora qualcosa da costruire.
Il tabellino: fino alla fine
CBF Balducci Macerata-Eurotek Laica Uyba: 2-3
(25-22, 24-26, 25-23, 23-25, 15-17)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Decortes 30, Ornoch 15, Mazzon 16, Bonelli 7, Kockarevic 16, Sismondi 8, Bresciani (L), Batte, Capodacqua (L), Acciarri, Lelli, Frenquelli. Non entrate: Piomboni. All. Lionetti.
EUROTEK LAICA UYBA: Eckl 8, Schmit 3, Metwally 8, Booth 9, Diouf 22, Gennari 11, Parlangeli (L), Battista 16, Obossa 7, Seki 1. Non entrate: Parra, Boldini, Pelloni (L). All. Barbolini.
ARBITRI: Cavalieri, Carcione.
NOTE – Spettatori: 320, Durata set: 25′, 28′, 29′, 29′, 20′; Tot: 131′. MVP: Diouf. Cbf Balducci Hr Macerata: Battute vincenti 4, battute errate 10, muri 9, attacco 41%, ricezione 55%, errori 20. Eurotek Laica UYBA: Battute vincenti 9, battute errate 8, muri 15, attacco 33%, ricezione 51%, errori 17.
La classifica: Busto chiude seconda
Reale Mutua Fenera Chieri punti 15; Eurotek Laica Uyba 10; Il Bisonte Firenze 6; Cbf Balducci Macerata 5.
Eurotek Laica Uyba 2026/27
Le conferme già ufficiali
Palleggiatrici: Nanami Seki (JAP 1999, cm 171).
Opposte: Yukiko Wada (JAP 2002, cm 174, dal Red Rockets Kawasaki)
Centrali: Alice Torcolacci (2000, cm 184)
Schiacciatrici: Melanie Parra (MEX 2002, cm 181), Valeria Battista (schiacciatrice 2001, cm 179)
Liberi: Francesca Parlangeli (1990, cm 164), Federica Pelloni (libero 2002, cm 172).
Allenatore: Enrico Barbolini.
Trattative in entrata/uscita
Monika Brancuska (opposto CZ classe 2002, cm 188, in entrata dal Suhl Lotto Thuringen); Miku Akimoto (schiacciatrice JAP 2006, cm 185 in entrata dal Dresdner); Leana Grozer (schiacciatrice GER 2007, cm 187 in entrata dal Schweriner); Matilde Munarini (centrale 2004, cm 174 in entrata da Conegliano); Maia Carlotta Monaco (centrale 2006, cm 186, in entrata da Altino); Asia Spaziano (nella foto – palleggiatrice, 2007, cm 188 da Conegliano).
Katja Eckl (centrale 2003, cm 188, da Conegliano); Carter Booth (centrale USA 2003, cm 201, da Conegliano); Dana Schmit (palleggiatrice AUT 1997, cm 178).
In uscita/fine attività
Jennifer Boldini (1999, cm 187, a Firenze); Josephine Obossa (1999, cm 183, al Toray Arrows Shiga); Valentina Diouf (1993, cm 203, fine attività), Alessia Gennari (1991, cm 184, fine attività); Mariam Metwally (EGY 1999, cm 184).
Futura-Padova: 2-3. Busto fa e disfa: è game over. Capitan Rebora lacrime d’addio



