CASSANO MAGNAGO – Tra i risvolti di un momento di sofferenza, trova spazio anche un sorriso. Uno di quelli nostalgici, che appartengono a chi riesce a scavare in fondo ai ricordi d’infanzia. Don Franco Roggiani li ha aperti, quei cassetti della memoria, tornando a quando – a soli cinque anni – frequentava la stessa classe delle elementari di Maria Agostina Pellegatta. Oggi – 13 aprile – dall’altare della chiesa di Santa Maria a Cassano Magnago l’ha salutata per l’ultima volta, celebrando i funerali dell’ex senatrice della Repubblica e figura storica del movimento comunista e antifascista della provincia di Varese.
«Come don Camillo e Peppone»
«Quando ci siamo ritrovati dopo 70 anni – ha raccontato il sacerdote – eravamo due vecchietti, ultraottantenni, che si sono abbracciati e baciati». Da lì, i ricordi hanno cominciato a riaffiorare. «Un prete e un’antica e convinta militante di sinistra: una scena alla don Camillo e Peppone». E accenna a un sorriso. «Entrambi siamo stati figli di un paese dove Rossi e Bianchi hanno subito le angherie dei fascisti. Ma anche se erano due contrapposizioni politiche diverse, si stimavano». Ha parlato dei circoli storici cassanesi: il Garibaldi, covo rosso dei compagni, e il Popolo. «Erano luoghi differenti, certo. Ma si condivideva la stessa passione che voleva costruire un Paese libero e giusto dopo la guerra». Così come sono stati due percorsi distinti, quelli che si sono lasciati alle spalle. Ma sempre con un comune denominatore: «Lottavamo entrambi contro l’individualismo e le strutture del male». Ha concluso: «Volevi aggiustare il mondo, rimuovere le sopraffazioni e le ingiustizie per permettere a tutti una vita dignitosa, fraterna e – per quanto possibile – felice e tranquilla. Ti penso, adesso, nella sorprendente beatitudine promessa agli affamati e assetati di giustizia».
Il ricordo del sindaco
Presenti anche alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui il sindaco Pietro Ottaviani e la vice Luisa Savogin. «Maria Agostina era un personaggio di qualità, che non solo ha rappresentato la provincia di Varese e la Lombardia, ma soprattutto Cassano», ha ricordato il primo cittadino. «Era piena di spirito e di battute», ha aggiunto raccontando quelle volte che lo ha «mazzolato». Insomma, «ho un bel ricordo di lei e oggi abbiamo voluto mandare un segnale di riconoscimento». Guarda il video:
L’addio di Anpi
Presente anche Anpi con la presidente provinciale Ester De Tomasi. Ma anche la sezione cassanese, guidata da Marina Noce. Che con una lettera ha ricordato così Maria Agostina Pellegatta:
Oggi non è solo un addio.
Se ne va una compagna, una militante, una donna che ha sempre saputo da che parte stare, senza mai arretrare. La legava a mio padre una vicinanza politica profonda: entrambi togliattiani di ferro, comunisti fino al midollo, fedeli a una stessa idea di mondo dal PCI fino a Rifondazione Comunista. Non hanno mai seguito le mode, non hanno mai cercato scorciatoie. Quando tanti cambiavano, loro restavano. Quando era più facile tacere, loro parlavano. Quando era più comodo adattarsi, loro resistevano. Ricordo ancora quando nacque Rifondazione: il loro entusiasmo era qualcosa di contagioso. L’orgoglio di avere tra le mani le prime tessere, come se custodissero un pezzo di storia, qualcosa di vivo, di necessario. E ricordo anche il loro impegno instancabile, la passione concreta, fatta di incontri, di discussioni, di comunità. Come quella volta in cui riuscirono a portare Maria Fida Moro a parlare ai Cassanesi: per loro non era solo un evento, ma un momento di confronto vero, di politica vissuta tra la gente.
Io non ho mai condiviso pienamente il loro pensiero. Ho una visione della vita diversa. Ma proprio per questo il mio rispetto è ancora più grande: perché ho visto cosa significa credere davvero in qualcosa. Coerenza, dignità, lavoro, una vita vissuta senza tradire se stessi. Per loro essere comunisti non era una parola, ma una scelta quotidiana: stare dalla parte dei lavoratori, degli ultimi, di chi non ha voce. Oggi resta il vuoto, ma resta anche una lezione forte: vivere fino in fondo ciò in cui si crede. Il tuo esempio resta. E questo nessuno potrà portarcelo via.
E’ morta Maria Agostina Pellegatta, pasionaria comunista legata alla sua Cassano
