FELTRE (VI) – Finché c’è vita, c’è speranza!
Nel monday night di campionato, allo stadio “Zugni Tauro” di Feltre, la Pro Patria espugna con un rocambolesco ma meritato 2-4 il campo delle Dolomiti Bellunesi, rinviando il verdetto della retrocessione e mantenendo ancora acceso il lumicino (seppur flebile) della speranza.
Dopo il vantaggio in diagonale di Giudici al 18′, Clemenza al 47′ (su rigore assegnato dopo revisione al FVS, a tempo scaduto) e il solito giustiziere Marconi al 62′ sembrano mandare i tigrotti all’inferno, ma Citterio di testa su cross di Travaglini e Mastroianni in mischia su corner ribaltano tutto nel giro di 200 secondi, fra il 72′ e il 74′, con Orfei al volo a siglare all’84’ il gol della sicurezza. Per una vittoria esterna inseguita da ben 176 giorni (l’ultima volta il 19 ottobre a Verona).
A 180′ dal termine i biancoblù di Bolzoni, per non retrocedere direttamente in serie D e sperare di acciuffare all’ultimo respiro i playout salvezza, dovranno non solo sempre vincere (domenica con l’Arzignano e poi a Meda col Renate), ma anche sperare che la Pergolettese perda entrambe le gare (con Vicenza al “Menti” e a Crema col Lecco) e che la Virtus Verona non faccia l’en plein di punti.
Incroci insomma complicati che non fanno altro che aumentare i rimpianti per una stagione (in cui sarebbe bastato davvero poco…) letteralmente buttata al vento. Quel vento (fastidioso) e quella pioggia (a tratti battente) che hanno preso per 90′ e passa minuti gli stoici tifosi biancoblù, giunti in Veneto.
Comunque vada a finire, la loro fede non retrocederà mai!
Le pagelle: finalmente corsari
Sala 7; Mora 6, Sassaro 6.5, Motolese 6, Felicioli 6 (1′st Travaglini 6.5); Frosali 6 (13′st Citterio 6.5), Ferri 7, Tunjov 6.5 (24′st Schirò 6); Giudici 6.5 (24′st Orfei 7), Mastroianni 7, Renelus 6.5 (42′ st Reggiori sv). Allenatore: Bolzoni 6.5
Il tabellino
Dolomiti Bellunesi-Pro Patria: 2-4 (1-1)
Marcatori: Giudici (P) al 18’pt, Clemenza (D) su rigore al 47’pt, Marconi (D) al 17’st, Citterio (P) al 26’st, Mastroianni (P) al 29’st, Orfei (P) al 39’st
DOLOMITI BELLUNESI (4-3-1-2): Abati; Pittino, Barbini (38′ st Taiwo), Mondonico (9′ st Migliardi), Gobetti (9′ st Trabucchi); Cossalter, Burrai, Mignanelli; Clemenza; Marconi (27′ st Saccani), Toci (1′ st Vacca). A disposizione: Zecchin, Consiglio, Alcides, Brugnolo, Petito, Masut, Lattanzio, Agosti, Tavanti. Allenatore: Comi.
PRO PATRIA 1919 (4-3-3): Sala; Mora, Sassaro, Motolese, Felicioli (1′ st Travaglini); Frosali (12′ st Citterio), Ferri, Tunjov (23′ st Schirò); Giudici (23′ st Orfei), Mastroianni, Renelus (42′ st Reggiori). A disposizione: Rovida, Zamarian, Aliata, Ricordi, Pogliano. Allenatore: Bolzoni.
ARBITRO: Gerardo Simone Caruso della sezione di Viterbo (assistenti Matteo Di Berardino di Teramo e Nicola Monaco di Sala Consilina. Quarto ufficiale Alberto Poli di Verona; operatore FVS Davide Fenzi di Treviso).
NOTE – Serata fredda e piovosa. Terreno scivoloso. Spettatori 600ca. Ammonito: Felicioli (P). Calci d’angolo: 8-8. Minuti di recupero: 0′ pt, 4′ st
Straa Balon: Nonno Teo e Don Agostino
Con i tigrotti capaci finalmente di mostrare almeno l’orgoglio, ci piace ricordare un grande capitano del recente passato che, proprio nel week-end appena trascorso, ha tagliato un prestigioso traguardo.
Matteo Serafini, alla guida della Tritium, ha infatti portato la squadra di Trezzo d’Adda a centrare il traguardo della promozione in serie D.
Anche se in questa stagione la gloriosa casacca biancoblù è stata più volte disonorata, eccezioni a parte, per fortuna c’è ancora chi ne capisce il senso e l’importanza. E’ il caso di Don Agostino Briccola, parrocco di Opera, nel Milanese, da sempre tifoso dei tigrotti. Per i suoi 90 anni, festeggiati proprio nello scorso week-end, i suoi parrocchiani – cresciuti a pane, pallone e… Pro Patria – hanno organizzato una festa con un regalo speciale: la maglia biancoblù, appositamente confezionata e personalizzata dalla società di via Ca’ Bianca, attivatasi al pari del Pro Patria Museum per rendere unico il compleanno.
Next match: domenica a Busto
Domenica 19 aprile, calcio d’inizio ore 14.30, è in programma l’ultimo appuntamento casalingo di regular season. I tigrotti di Bolzoni – chiamati negli ultimi 180′ se non all’impresa impossibile, quantomeno ad agganciare la Virtus Verona in classifica (se non altro per dare una senso ai sacrifici di Luca Bassi in ottica ripescaggio) – riceveranno allo “Speroni” la visita dei vicentini dell’Arzignano Valchiampo.
Pro Patria, aspettando il CdA: suggestione Varesina, pista Atalanta e…

