Busto, Sant’Edoardo rifiorisce con la Festa di Primavera e le aiuole di viale Alfieri

BUSTO ARSIZIO – Una Festa di Primavera nella giornata di domenica 26 aprile e due aiuole adottate in viale Alfieri, davanti alla chiesa: Sant’Edoardo prova a rifiorire grazie all’impegno di ASEdo, l’associazione dei negozianti del quartiere nata lo scorso anno e già molto attiva per rendere più attrattivo il “cuore” commerciale del rione senza una piazza dietro la stazione Nord. «Siamo già partiti forte con le feste – rimarca l’assessore al marketing Matteo Sabba – iniziative come questa festa dimostrano che Busto vuole essere città accogliente che propone tantissime attività per i suoi cittadini e per chi viene da fuori».

La Festa di Primavera di ASEdo

Il primo appuntamento del 2026 è fissato per domenica 26 aprile in viale Alfieri, l’arteria su cui si sviluppa la vita del quartiere che per l’occasione rimarrà chiusa al traffico nel tratto centrale compreso tra Banfi Centro Stampa (incrocio con via Asti) e il sagrato della chiesa parrocchiale (incrocio con via della Liberazione). Ci saranno le bancarelle del mercatino di artigianato e creazioni de “La Gallina Blu”, associazione ricreativa e culturale che proporrà anche laboratori creativi di acquerello, origami, miele e uno spettacolo di animazione per le famiglie, e poi spazio agli aperitivi a prezzo calmierato nei bar del quartiere, insieme alla gustosa novità del gelato allo spritz proposto dalla gelateria “Il dolce sogno”.

L’adozione delle aiuole del viale

Una festa che nasce «da una brillante idea di Annalisa Nervei del bistrot “Pepe Bianco”», come ci tiene a sottolineare Giovanni Carozza di Banfi Centro Stampa. Per l’occasione l’associazione ASEdo promuoverà anche l’adozione delle due aiuole, oggi spoglie, di fronte alla chiesa, sempre sul viale Alfieri. «Nel corso della giornata i bambini potranno piantare un seme che farà crescere le piantine – annuncia Alessandro Tagliabue, figlio dell’indimenticato Peppino e presidente del comitato dei commercianti del quartiere – per ogni seme piantato ci sarà un cartoncino “firmato” da ciascun bambino, così l’aiuola sarà davvero di tutti. E la speranza è che in futuro altre attività possano aderire e adottare altre aiuole per colorare di più il nostro viale». Che, seppur trafficatissimo, è la vera “piazza” di Sant’Edoardo. «Questa iniziativa dimostra la concretezza di ASEdo per il bene del quartiere – le parole del consigliere delegato al commercio di vicinato Paolo Geminiani – il fatto che oltre ad abbellire le vetrine pensino anche a curare gli spazi pubblici merita un plauso».

Non ha una piazza ma tanti negozi in rete: Sant’Edoardo, il “secondo centro” di Busto

busto arsizio primavera sant’edoardo – MALPENSA24
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