GALLARATE – Non si ferma la polemica sulla Fondazione Consorzio Scuole Materne di Gallarate. Dopo un periodo di silenzio, è Massimo Gnocchi (capogruppo di Obiettivo Comune Gallarate) a suonare nuovamente la carica. E lo fa con una richiesta esplicita: «Vogliamo poter leggere il verbale non rettificato del Cda del 15 gennaio. Sappiamo che esiste, e sappiamo che è valido, altrimenti la fondazione non avrebbe potuto comunicare ai genitori, soltanto qualche giorno più tardi, gli aumenti delle rette». Il riferimento è alla «bozza» in cui apparirebbe la proposta del sindaco Andrea Cassani poi smentita categoricamente e bollata come fake news dallo stesso primo cittadino. «La nostra richiesta di accesso agli atti non è stata evasa dalla fondazione, per questo abbiamo già inviato una diffida. Ma ora il tempo è scaduto – annuncia Gnocchi -, e se necessario ci rivolgeremo alla Prefettura o alla Procura». Guarda il video:
Presenze inopportune?
A margine della conferenza di ieri sera – martedì 21 aprile -, Gnocchi avanza un’altra perplessità. Questa volta, circa l’opportunità delle presenze degli assessori gallaratesi Claudia Mazzetti e Corrado Canziani alle riunioni amministrative della Fondazione. «Cosa ci stavano a fare nei consigli di amministrazione?», domanda il consigliere di minoranza. «La Fondazione è un ente autonomo, che non ha bisogno di badanti. Per di più, non solo erano presenti, ma sedevano al tavolo e prendevano la parola».
Quale futuro per gli insegnati?
Nel corso della serata c’è spazio anche per la testimonianza di una delle insegnanti delle sezioni primavera di via Poma. «Il mio futuro è in forse», dice pensosa. «Lo scorso gennaio, il presidente della fondazione, Marco Castoldi, era venuto a complimentarsi per il nostro lavoro. Solo pochi giorni dopo, è arrivata la notizia che le sezioni sarebbero state chiuse. Siamo caduti tutti dal pero, vorremmo sapere cosa sia successo e perché nessuno sia stato avvisato». La questione, insomma, sembra destinata a far parlare di sé ancora a lungo.
L’ira del sindaco contro le fake news sulla Fondazione Scuole Materne Gallarate
