Scongiurate le alluvioni del Bozzente a Nerviano con due vasche di laminazione

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NERVIANO – Due vasche artificiali (nella foto, una di esse) della capienza di quasi un milione di metri cubi d’acqua (957.000) dove far defluire le acque del torrente Bozzente per evitare l’allagamento di Nerviano durante le piene. È l’area di laminazione inaugurata oggi, giovedì 14 maggio, dal sindaco Daniela Colombo, alla presenza dei sindaci dei comuni vicini e dell’assessore al territorio e sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi. Il progetto ha visto la creazione, su un terreno di 35 ettari, di un’area dedicata all’attività agricola sostenibile, di una rete di siepi e filari che si sviluppa per più di 2,5 chilometri, di un boschetto e di un prato permanente a valenza naturalistica, oltre all’installazione di arredo per garantire ai cittadini la fruizione dell’area. Tutti questi lavori hanno consentito la creazione di un ambiente composito che comprende zone umide, aree forestali e una densità di siepi e filari, con effetti positivi sia in termini di biodiversità sia per quanto concerne le future coltivazioni.

In un’area adiacente di proprietà di Regione Lombardia è stata inoltre concessa al Comune la possibilità di realizzare un gattile e un giardino caratterizzato da diverse tipologie di piante e fiori, ampliando ulteriormente la vocazione pubblica e ambientale dell’intervento. L’assessorato regionale ha stanziato ulteriori 400.000 euro per la realizzazione di interventi di compensazione ambientale realizzati da Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po) con il coinvolgimento, a vario titolo, del Comune di Nerviano, del Consorzio Fiume Olona e del Distretto agricolo della valle del fiume Olona.

Comazzi: «Gioiello naturalistico al posto del degrado»

«Questi interventi – ha spiegato Comazzi – hanno rappresentato l’ultimo tassello di un progetto virtuoso che ha già visto la realizzazione, negli anni passati, delle vasche di laminazione sul Bozzente, per un totale di circa 12 milioni di euro. Oltre a garantire la sicurezza del territorio, quest’area è oggi un nuovo spazio pubblico a disposizione dei cittadini con zone dedicate alla didattica, all’agricoltura e allo svago. Un piccolo gioiello naturalistico con una funzione imprescindibile, quella di scongiurare eventuali danni da alluvioni e migliorare la qualità ambientale, a vantaggio della comunità che lo ospita e dell’hinterland milanese. Prima della realizzazione dell’opera – ha ricordato l’assessore – quest’area versava in condizioni di forte degrado ed era spesso teatro di attività di spaccio: oggi restituiamo ai cittadini un luogo sicuro, valorizzato e pienamente fruibile».

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