VARESE – Le eccedenze dei catering alle Ville Ponti non andranno sprecate. È infatti all’insegna della sostenibilità e solidarietà la nuova collaborazione tra Camera di Commercio – con il suo centro congressi Ville Ponti – e Comune di Varese per il recupero del cibo nei servizi di ristorazione nell’ambito degli eventi ospitati sul colle di Biumo. Coniugare la promozione del territorio, l’alta qualità dei servizi congressuali e la responsabilità sociale. Nasce con questo obiettivo l’accordo siglato oggi, mercoledì 27 maggio.
L’intesa
Firmatari Promovarese Srl, società in house della Camera di Commercio di Varese che gestisce le Ville Ponti e l’associazione Banco di Solidarietà Nonsolopane Odv che, insieme a Pane di Sant’Antonio e Cri Varese, gestisce Ri-Hub Food Varese, il servizio comunale di recupero delle eccedenze alimentari per la redistribuzione alle persone fragili. L’intesa prevede il recupero e la ridistribuzione delle eccedenze alimentari generate durante i buffet, i matrimoni e gli eventi ospitati alle Ville Ponti. L’iniziativa si inserisce nel solco della legge antispreco del 2016 che porta il nome dell’onorevole varesina Maria Chiara Gadda. Grazie a questo accordo Promovarese formalizzerà linee guida operative con le società di catering partner, mentre i volontari di Ri-Hub Food Varese si occuperanno del ritiro e del trasporto sicuro degli alimenti edibili, garantendo il massimo rispetto delle normative igienico-sanitarie.
Obiettivo sostenibilità
L’accordo si inserisce in un percorso strategico ben definito: Promovarese ha infatti adottato un proprio report di sostenibilità che fissa tra gli obiettivi futuri proprio l’avvio di convenzioni per gestire e recuperare gli scarti alimentari dei catering durante fiere ed eventi. La sottoscrizione dell’accordo ne è quindi un esempio di attuazione pratica. «Questo accordo rappresenta un passo concreto nell’attuazione della nostra strategia di sviluppo – sottolinea il presidente di Promovarese Renato Chiodi – come società in house della Camera di Commercio, siamo fermamente convinti che il valore del nostro operato si misuri anche attraverso l’impatto positivo sul contesto ambientale e sociale del territorio. Trasformare lo spreco in solidarietà, valorizzando l’eccellente filiera del catering delle Ville Ponti a beneficio di chi si trova in condizioni di fragilità, rispecchia pienamente gli obiettivi Esg di sostenibilità che guidano il nostro mandato».
Varese città antispreco
«L’accordo tra Comune di Varese e Camera di Commercio per il recupero delle eccedenze dagli eventi nasce dal Tavolo Varese Città Antispreco e rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato per contrastare lo spreco alimentare e promuovere sostenibilità e solidarietà sociale – ha sottolineato Nicoletta San Martino, assessore alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese – Ri-Hub Food Varese, gestito dal Banco Nonsolopane Odv con la collaborazione di Pane di Sant’Antonio e Croce Rossa Italiana, e Promovarese collaboreranno nel recupero di eccedenze da eventi con il coinvolgimento di numerose aziende di catering, nell’implementare una rete tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini per trasformare le eccedenze alimentari in risorse per le persone più fragili. La convenzione si inserisce nel quadro della legge Gadda e del Codice del terzo settore, rafforzando iniziative già attive in città. Varese conferma così il proprio impegno per politiche che uniscono tutela ambientale, inclusione sociale e collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore».
Valore alla solidarietà
«Recuperare il cibo significa innanzitutto restituire dignità alle persone e valore alla solidarietà – ha evidenziato Graziella Buglia, referente di Ri-Hub Food – attraverso la rete del Ri-Hub, trasformiamo lo spreco in un sostegno concreto per le famiglie più fragili della nostra comunità, dimostrando che un’economia circolare e inclusiva è davvero possibile. Ogni eccedenza salvata oltre che un pasto recuperato, rappresenta un gesto di cura che ricuce i legami sociali e contrasta l’isolamento di chi si trova in difficoltà. Questo progetto vive grazie alla sinergia tra volontari, istituzioni e realtà locali: una catena umana che trasforma la logistica del recupero, offrendo risposte reali a chi ha più bisogno».
Eccedenze alimentari, 3000 chilogrammi recuperati a Varese con Ri-Hub Food
catering antispreco ville ponti – MALPENSA24
