DOMODOSSOLA – Una normale battuta di pesca è finita in tragedia nei boschi dell’Ossola, a poche ore dal caso del giovane di Vergiate morto nell’alto Verbano.
Il corpo senza vita di un uomo di 78 anni, residente a Crevoladossola, è stato recuperato nella mattinata di oggi, sabato 30 maggio, nelle acque del rio Deseno, il torrente che segna il confine tra i comuni di Domodossola e Crevoladossola.
L’allarme e le ricerche nella notte
L’allarme era scattato nella serata di ieri, venerdì 29 maggio. I familiari, non vedendolo rientrare a casa dopo essere uscito per una sessione di pesca, si sono insospettiti e hanno allertato i soccorsi.
La macchina delle ricerche si è attivata immediatamente: in prima linea i Vigili del Fuoco, i militari del Sagf (Soccorso Alpino della Guardia di Finanza) di Domodossola, i volontari della stazione domese del Soccorso Alpino Civile e la Protezione Civile. Nella piazzetta della frazione domese di Cisore è stato allestito un campo base per coordinare le operazioni.
La scoperta e il recupero
Il corpo dell’anziano è stato individuato già nel corso della notte all’interno del rio Deseno. Tuttavia, a causa della zona particolarmente impervia e della fitta oscurità, le operazioni di recupero sono potute scattare soltanto alle prime luci dell’alba di oggi. Per recuperare la salma si è reso necessario l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco.
Secondo le prime ricostruzioni, il 78enne sarebbe scivolato su un pendio estremamente ripido, precipitando per diversi metri prima di finire nel corso d’acqua. Un volo che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo.
