SOMMA LOMBARDO – Lo scorso novembre arrivò l’intervento del questore: ordinò la chiusura di un esercizio pubblico per 15 giorni nella speranza di riportare ordine e serenità in quella porzione di centro città che era diventata ritrovo di ubriachi, clandestini e malviventi con fenomeni di violenza che degenerarono persino in una rissa che coinvolse venti persone. Dopo mesi di apparente tranquillità, le ambulanze e le pattuglie dei carabinieri ieri 31 maggio sono dovute tornare all’inizio di viale Maspero a Somma Lombardo.
Botte tra ubriachi
Le chiamate al 112 sono arrivate intorno alle 20.30 dai residenti allarmati che dalle finestre dei condomini di largo Sant’Agnese hanno sentito le urla di due persone che hanno cominciato pesantemente a litigare. Le ragioni non si conoscono, ma potrebbe trattarsi di futili motivi visto l’alto tasso alcolemico dei due stranieri – dai primi riscontri dovrebbero essere entrambi marocchini – coinvolti. Si tratta di un 23enne e di un 52enne.
L’intervento dei carabinieri
Se uno se l’è cavata soltanto con qualche contusione, l’altro invece è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Gallarate per i violenti colpi alla testa riportati durante la colluttazione. Non risulta la presenza di armi o di altri corpi contundenti. All’arrivo dei carabinieri, arrivati in pochi istanti con ben tre pattuglie, i due nordafricani si sono subito calmati e hanno collaborato. Al momento nei loro riguardi non sono ancora stati provvedimenti. I militari sono in attesa della prognosi dall’ospedale: se è minore di 21 giorni, infatti, si può procedere soltanto con querela di parte. Altrimenti scatterà il deferimento per lesioni.
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