TURBIGO – Al via il Festival del Ciclismo, e fa subito il botto: domenica sarà a Turbigo Jai Hindley, il ciclista australiano che è arrivato terzo al recente Giro d’Italia e che si è aggiudicato il “Trofeo senza fine” della Corsa Rosa nel 2022. Tre giorni di eventi e pedalate con una grande finalità solidale: il ricavato della manifestazione, con una ricca sottoscrizione a premi, sarà destinato a Croce Azzurra Buscate, AVIS Turbigo e Cuore di Donna. Lo scorso anno furono raccolti 3370 euro per la Croce Azzurra di Buscate.
La seconda giornata
Dopo il via ufficiale di ieri sera con la pedalata inaugurale nel Parco del Ticino e il momento conviviale in piazza Madonna della Luna, entra nel vivo oggi, 6 giugno, a Turbigo il Festival del Ciclismo, la manifestazione organizzata dall’ASD Equipe Corbettese Cycling con il patrocinio del Comune e il sostegno del main sponsor Mewa. L’evento, che proseguirà fino a domani, punta a richiamare complessivamente circa 3.500 visitatori. La giornata odierna è interamente dedicata ai bambini e alle famiglie, con un ricco programma che unisce sport, educazione e solidarietà. In piazza sono previsti concorsi di disegno per tutte le fasce scolastiche, attività dedicate alla sicurezza stradale in bicicletta, laboratori scientifici sull’elettricità, corsi di disostruzione pediatrica e momenti di sensibilizzazione sulla salute e sulla donazione del sangue grazie alla presenza di diverse associazioni del territorio.
Tra le attrazioni più particolari della giornata anche la presenza di NET.Pro Italia, che proporrà attività divulgative sulla protezione civile e sul rischio sismico, con modelli dimostrativi e iniziative rivolte ai più giovani. Nel pomeriggio la piazza ospiterà inoltre la cerimonia conclusiva di un’importante esercitazione nazionale di protezione civile con oltre 90 volontari provenienti da tutta Italia.
La chiusura con Hindley

Il gran finale è in programma domani, domenica 7 giugno, con una cicloturistica nel Parco del Ticino e soprattutto con la gara ciclistica FCI riservata alla categoria Allievi, che porterà a Turbigo circa 200 giovani atleti. La corsa assegnerà anche il Gran Premio della Montagna dedicato alla memoria di Angelo Cagelli, figura storica del ciclismo locale e nazionale scomparsa nel 2024. A chiudere il festival saranno le premiazioni sportive e dei concorsi di disegno, oltre all’estrazione della sottoscrizione a premi benefica. Con una sorpresa alle 17 di domani, 7 giugno, è attesa la guest star Jai Hindley, reduce da un Giro d’Italia concluso sul terzo gradino del podio, dietro all’extraterrestre Jonas Vingegaard e alla sorpresa Felix Gall. Il campione australiano sarà in Piazza Madonna della Luna per premiare i vincitori della gara Allievi, estrarre i primi premi della “lotteria” e concedersi per una sessione di autografi per tutti gli appassionati. “Un campione del mondo della grande bici che incontra i giovani corridori del futuro, in una piazza di paese che profuma di ciclismo e di comunità – spiega Bettina Rath-Addari, che coordina l’organizzazione – è esattamente questo il Festival del Ciclismo di Turbigo”.
La solidarietà

Il ricavato sarà destinato a Croce Azzurra Buscate, AVIS Turbigo e Cuore di Donna, realtà associative impegnate rispettivamente nel soccorso sanitario, nella donazione del sangue e nella tutela della salute femminile. Nato con l’obiettivo di unire sport, comunità e solidarietà, il Festival del Ciclismo si propone come un appuntamento capace di valorizzare il territorio del Parco del Ticino e coinvolgere famiglie, associazioni e appassionati di tutte le età.
La Busto-Scopello fa 31 e aiuta “Cuore di Donna”: via alle iscrizioni per la pedalata
