SOMMA LOMBARDO – Il ballottaggio, l’ultimo atto delle Amministrative di Somma Lombardo. Le urne si sono aperte alle 7.30 di questa mattina, 7 giugno. E il numero di votanti che hanno dedicato un momento della domenica per esprimere la propria preferenza sul candidato sindaco – Stefano Aliprandini per il centrosinistra o Silvio Pezzotta per il centrodestra – è rimasta in linea a quella del primo turno. Alle 19, infatti, l’affluenza registrata è del 27,11%. Allo stesso orario del primo turno era al 27,18%.
I numeri
Numeri non entusiasmanti, d’altronde si sa che l’affezione alla politica negli ultimi anni sta subendo un calo sempre più evidente. A Somma, nonostante la bassa affluenza, il dato è, appunto, in linea con quello del primo turno. Alle 12 era del 12,64% (rispetto al 12,15% del 24 maggio scorso). Mentre alle 19 ha raggiunto il 27,11% (l’altra volta era 27,18%). La domenica del primo turno si è chiusa alle 23 con un’affluenza del 34,80%, che poi è diventata il 45,29% una volta chiuse le urne alle 15 del 25 maggio.
La sfida
Il centrosinistra di Stefano Aliprandini vuole raccogliere l’eredità di Stefano Bellaria, sostenuto da quattro liste: Partito Democratico (che esprime il candidato sindaco), Sinistra per Somma, Somma Futura, Civici per Somma. Il centrodestra di Silvio Pezzotta ha visto scendere in campo sei liste: Forza Italia (il suo partito), Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Uniti per Somma e Futuro per Somma Lombardo. Il primo turno si è chiuso con il centrosinistra in leggero vantaggio, raggiungendo quota 46,84% rispetto al 44,48% del centrodestra. La sfida, insomma, è apertissima.
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