Processo Hydra: Busto esclusa come parte civile. Per Varese c’è in aula Galimberti

BUSTO ARSIZIO – Il maxi-processo Hydra contro il sistema mafioso lombardo resta a Milano ma esclude i Comuni di Busto Arsizio e di Abbiategrasso dalle parti civili. In aula era presente anche il sindaco Davide Galimberti, in rappresentanza del Comune di Varese che si è costituito parte civile, per testimoniare solidarietà ai magistrati della DDA Alessandra Cerreti e Rosario Ferracane, minacciati di morte dalla mafia. L’udienza nell’aula bunker di Milano è stata accompagnata dal presidio in piazza organizzato da Libera.

Parti civili: Busto esclusa

Niente costituzione di parte civile per il Comune di Busto Arsizio: la richiesta, che era stata presentata dall’amministrazione a processo già aperto, è stata respinta dal Tribunale per «tardività», dopo che la PM Cerreti l’aveva contestata quando era comparsa agli atti. Esclusa anche l’analoga richiesta del Comune di Abbiategrasso, contestata con un’eccezione dall’avvocato Francesco Catania, consigliere comunale della città. Nel corso dell’udienza il Tribunale ha respinto anche la richiesta delle difese di trasferire gli atti per competenza territoriale a Busto Arsizio: una vittoria della Procura. Ora il processo entrerà nella fase viva, nel merito dei reati contestati: sono ben 484 i testi, tra cui 291 investigatori e una serie di collaboratori di giustizia.

Galimberti presente per Varese

E se Busto rimane esclusa, Varese si fa vedere in aula, con il sindaco in fascia tricolore. «Dopo il pieno sostegno di giunta e consiglieri di Varese alla magistratura impegnata in prima linea nel processo Hydra, con la firma del documento durante il consiglio comunale, questa mattina il sindaco Davide Galimberti era a Milano tra gli amministratori presenti nell’aula bunker dove si è svolta l’udienza del processo – si legge nella nota di Palazzo Estense – Galimberti era presente in rappresentanza del Comune di Varese che si è costituito parte civile nel maxi processo sulla criminalità organizzata in Lombardia, per tutelare il territorio e la legalità contro il sistema mafioso radicato tra Milano e Varese. Il sindaco ha inoltre preso parte al presidio in piazza insieme ai referenti di Libera, di associazioni e dei sindacati che hanno espresso solidarietà ai magistrati che sono stati minacciati di morte dalla mafia».

Minacce di morte ai magistrati di Hydra, «ferma condanna» dal Comune di Busto

busto arsizio varese hydra – MALPENSA24
Visited 670 times, 1 visit(s) today