LINATE– Tremila pettorali “bruciati” 45 minuti dopo l’apertura delle prenotazioni. E altri 3mila che avrebbero potuto partecipare all’evento, scattato mezz’ora dopo la mezzanotte con l’avviso che ha acceso la festa: «Accendete la luce, state per entrare in pista». Quando l’ultimo volo di linea ha lasciato la pista e le luci dello scalo hanno iniziato a illuminare il percorso, l’aeroporto di Milano Linate si è trasformato in un’insolita arena sportiva. Nella notte tra venerdì e sabato 20 giugno, ha preso il via Milano Linate Runway Run, la corsa non competitiva da 10 chilometri lungo la pista normalmente riservate agli aerei.
Scenario surreale
Poco dopo la mezzanotte, il serpentone di atleti si è snodato sull’asfalto dell’aeroporto, tra segnalazioni luminose, velivoli in sosta e uno scenario decisamente fuori dall’ordinario. Talmente spettacolare che in tantissimi hanno distolto lo sguardo dal cronometro e si sono fermati lungo il percorso per farsi un selfie davanti agli aerei in sosta.
La manifestazione, organizzata da Mg Sport in collaborazione con Sea Milan Airports, ha offerto ai partecipanti un’esperienza immersiva a tema aeroportuale fin dalle fasi di accoglienza. Gli iscritti hanno avuto accesso allo scalo a partire dalla serata e, al posto del tradizionale pettorale, hanno ricevuto una simbolica carta d’imbarco, mischiandosi tra i passeggeri in attesa di prendere gli ultimi aerei in partenza per Amsterdam, Cagliari e Olbia. In attesa della partenza, si sono ritrovate sotto l’iconico hangar Emporio Armani appositamente allestito con musica, animazione e momenti di intrattenimento.
Giovani e donne
Anche i numeri dei partecipanti hanno raccontato il successo dell’iniziativa. Le donne hanno rappresentato il 44% del totale, una percentuale superiore a quella registrata mediamente nelle manifestazioni podistiche. Quasi un iscritto su due apparteneva alla fascia compresa tra i 25 e i 35 anni, mentre tra i protagonisti della serata figuravano anche due ragazzi che avevano appena compiuto 18 anni e che hanno festeggiato il traguardo della maggiore età correndo proprio sulla pista di Linate.
La maggioranza dei runner proveniva dalle province di Milano, Monza e Brianza, Varese e Bergamo, ma l’evento ha richiamato anche numerosi appassionati dall’estero. Circa il 9% degli iscritti è infatti arrivato da altri Paesi europei, tra cui Svizzera, Germania, Francia, Spagna e Russia.
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