Serve una certa dose di coraggio per pubblicare un bilancio trionfale dopo dieci anni di amministrazione quando ogni cittadino varesino può constatare quotidianamente una realtà ben diversa. Le dichiarazioni del sindaco Galimberti rappresentano l’ennesimo tentativo di raccontare una città che esiste soltanto nei comunicati e nei post della sinistra, ma che non corrisponde minimamente a quella vissuta dai varesini.
Basta guardarsi attorno per capire quanto il racconto autocelebrativo dell’amministrazione sia distante dalla realtà. Varese è ancora ostaggio di cantieri mai conclusi come Villa Mylius e la Caserma Garibaldi, soffre di un degrado sempre più diffuso, di sporcizia e incuria in molte zone della città e presenta situazioni indecorose persino nei luoghi che dovrebbero essere il suo biglietto da visita. Il mercato cittadino versa da anni in condizioni che non sono degne di un capoluogo lombardo, mentre si continuano a spendere risorse per opere discutibili, mai condivise e contestate come la ciclabile di viale Belforte.
Nel frattempo si sacrificano aree verdi per nuove colate di cemento, come nel caso del parchetto di Biumo. Alla faccia della deimpermeabilizzazione, sacrosanto principio che pare valere solo per i tartassati cittadini, ma non per il Comune ecologista e progressista, a parole. E si continua a ignorare il problema della sicurezza in zone simbolo come Piazza Repubblica. Altro che città rinata, dopo dieci anni ci ritroviamo con una Varese meno curata, meno sicura e meno attrattiva di quella che avevano promesso.
Stefano Clerici
Segretario cittadino di Lombardia Ideale – Varese
Le nostre ‘Verità di Quartiere’, che pubblichiamo ogni settimana sui social, documentano ciò che i cittadini vedono ogni giorno e che l’amministrazione preferisce non inserire nell’elenco dei dieci anni di galimbertate. Fa sorridere che il sindaco continui ad accusare le opposizioni di fare soltanto polemiche, in questi anni abbiamo presentato molte tra interrogazioni, mozioni e proposte per risolvere i problemi della città, quasi sempre rimaste inascoltate o senza risposte credibili.
Dopo due mandati pieni i varesini non hanno bisogno di post celebrativi ma di risposte concrete. La distanza tra la propaganda della sinistra e la realtà quotidiana è ormai evidente a tutti. Le criticità della città non si cancellano con qualche slogan sui social, i cittadini meritano molto di più di un’amministrazione che continua a raccontarsi successi mentre Varese continua a perdere in decoro, sicurezza e qualità della vita.
Franco Formato
Consigliere comunale di Lombardia Ideale – Varese
dieci anni galimberti fallimento – MALPENSA24
